Passione e cervello

IL BORGHIGIANO
Fonte Il Resto del Carlino –

IL BORGHIGIANO 20142015

Ascoli, 17 maggio 2015 - BELLA la Mille Miglia. E, sportivamente parlando, bello anche che un’italiana vada in finale di Champions. Ma poi arriva l’Ascoli, e in città tutto il resto è niente. Passione pura, come sempre e nonostante tutto. Ed è eccezionale che qui si continui a ignorare quasi del tutto la Juventus mentre altrove si fanno caroselli per i torinesi.

Oggi ci saranno diecimila ascolani al «Del Duca», non perché sia una partita storica, ci mancherebbe altro. Ma perché al cuore non si comanda. Il cervello, invece, va guidato verso un’unica direzione: indipendentemente da come andrà oggi (fate gli scongiuri), Ascoli ha un conto in banca che si chiama Francesco Bellini.

E il riferimento non è al suo di conto in banca, ma alla sicurezza che una società di persone serie e dirigenti puliti deve dare a chi ama i colori bianconeri. Nei momenti di difficoltà, soprattutto a marzo e aprile, sono state invece troppe le chiacchiere a vuoto, le critiche irragionevoli e le parole pesanti: come se d’improvviso ci si fosse dimenticati cos’era diventato l’Ascoli prima del 6 febbraio 2014. Ora è tutta un’altra storia, e allora oggi si deve andare allo stadio con il batticuore, sì, ma anche con la serenità di chi sa di avere il futuro dalla sua parte.



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