"Passione", standing ovation per Carreras

IL BORGHIGIANO
Fonte Il Resto del Carlino –

IL BORGHIGIANO 20142015

Pesaro, 17 gennaio 2016 – Concerto nel segno dell’Oriente quello che ha concluso la masterclass di canto lirico tenuta da José Carreras al Conservatorio Rossini. Undici gli allievi selezionati, di cui nove cinesi e due italiani, il tenore pesarese Enrico Giovagnoli e la soprano Giorgia Paci.

Il pubblico era quello delle grandi occasioni, con in testa sindaco e prefetto, ad affollare il prezioso Auditorium Pedrotti. La platea è stata concentrata e partecipe applaudendo generosamente gli interpreti, impegnati in celebri arie della tradizione operistica italiana, da Verdi a Puccini, da Donizetti a Cilea passando, e non poteva essere diversamente, per “La calunnia è un venticello” dal “Barbiere di Siviglia”.

Ad accompagnare i cantanti al pianoforte le solerti Cecilia Angelotti, Luisa Majone e Lucia Tosi, mentre il pianista Lorenzo Bavaj, che da 27 anni si esibisce in duo con il M° Carreras, ha affiancato l’intero gruppo dei partecipanti al corso nell’esecuzione della superba preghiera corale “Dal tuo stellato soglio” dal “Mosè in Egitto” di Rossini.

Carreras ha ringraziato il pubblico definendo quella pesarese «un’esperienza straordinaria».

«I giovani partecipanti – ha detto visibilmente emozionato – con la loro preparazione ed il loro entusiasmo mi hanno gratificato e mi hanno fatto un vero regalo consentendomi di renderli partecipi di 46 anni di vita sul palcoscenico». Sembrava che la serata fosse terminata, con la consegna degli attestati agli allievi e al M° Carreras di una scultura in vetro di Leonardo Nobili realizzata dalla Fiam, e invece il tenore catalano ha regalato al pubblico un classico della canzone napoletana, “Passione”, ascoltabile in parte nel video qui sotto. Gli applausi si sono trasformati in standing ovation.

Leggi la notizia integrale su:

LEGGI LE NEWS DE IL RESTO DEL CARLINO

Precedente Vanno comunque ascoltati Successivo Cagli, schianto frontale tra due auto I conducenti gravemente feriti