Pasticcio-Agrario: "Serviva il sopralluogo"

IL BORGHIGIANO
Fonte Il Resto del Carlino –
IL BORGHIGIANO 20142015

Fano, 15 gennaio 2015 – Nessuna marcia indietro di Fano e Pesaro sulla sezione del Cecchi al Codma. Entrambi i sindaci, Massimo Seri e Matteo Ricci, confermano la loro disponibilità, mentre i consiglieri Mirco Carloni (Nuovo Centro Destra) e Mirco Ricci (Pd) bocciano come «strumentale» l’emendamento al dimensionamento scolastico, in approvazione martedì in consiglio regionale, presentato dalla Foschi sul Cecchi. Il più duro nei confronti della esponente di Forza Italia è l’assessore ai Servizi educativi, Samuele Mascarin: «Capisco che la consigliere regionale, eletta a Fano, debba essere rieletta tra quattro mesi, ma sono perplesso per il suo intervento a gamba tesa, solo per conquistarsi una manciata di voti e qualche articolo sui giornali. E’ evidente che il Consiglio regionale non potesse approvare il suo emendamento visto che Provincia, Uffici scolastici regionali e provinciali, scuola e i Comuni di Fano e Pesaro non hanno prodotto richieste formali per l’anno scolastico 2015-2016. Per farlo dobbiamo prima effettuare il sopralluogo (fissato per il 21 gennaio) e poi coordinare gli enti coinvolti, Regione, Provincia, Comuni».

Se non si riuscirà a portare il Cecchi a Fano dal prossimo anno scolastico, Mascarin è convinto di raggiungere l’obiettivo per il 2016-2017: «Il trend delle iscrizione è in forte crescita da diversi anni e la maggior parte sono ragazzi della Valle del Metauro». «Se Foschi avesse voluto collaborare – incalza Seri – ci avrebbe contattato e comunque dobbiamo prima verificare l’idoneità dei locali, i lavori da eseguire, i tempi, individuando i costi e i soggetti che se devono fare carico». Seri non manca di sottolineare che se oggi si parla di una sezione del Cecchi a Fano è grazie al ruolo politico svolto dai sindaci delle due città e all’«apertura di Pesaro». E proprio Matteo Ricci conferma «la massima disponibilità» pur nella consapevolezza che qualche consigliere comunale pesarese «storce il naso». «Ci aggiorneremo – afferma Ricci – dopo il sopralluogo, il Cecchi ha esigenze di spazio immediate e dal mio punto di vista prima si trova una soluzione meglio è».

Mirco Ricci, capogruppo Pd in Consiglio regionale, che ha votato contro l’emendamento della Foschi, commenta: «Nei distaccamenti occorre prudenza, soprattutto nel caso del Cecchi che, per una serie di ragioni, è la scuola di più alto profilo della provincia. Non dico che non ci siano le condizioni per aprire una sezione al Codma di Fano – l’eccellenza dal punto di vista agricolo della Valle del Metauro, la collaborazione con l’università di Urbino – ma va affrontato in maniera adeguata». «Non so se ci sia un vero accordo politico _ conclude il consigliere del Nuovo Centro Destra, Carloni – tra Seri, Ricci e Tagliolini o la loro sia solo demagogia». 



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