Pastore maremmano anestetizzato dai ladri

IL BORGHIGIANO
Fonte Il Resto del Carlino –

IL BORGHIGIANO 20142015

San Costanzo (Pesaro Urbino), 2 novembre 2015 – Volevano mettere a segno il colpo a tutti i costi e per riuscirci hanno anche ‘neutralizzato’ un grosso pastore maremmano: Sam, un ‘cucciolone’ di 14 mesi e oltre 50 chilogrammi di stazza.

Delinquenti sempre più determinati e pronti a superare ogni ostacolo, quelli che imperversano in questo periodo nella provincia di Pesaro Urbino. Tra le zone più battute al momento c’è San Costanzo. Dopo il furto sventato giovedì sera dalla polizia municipale in un’abitazione di Strada Grazie (con tanto di inseguimento dei banditi per i campi) e i raid riusciti dei giorni precedenti nelle frazioni di Cerasa e Stacciola, la notte tra sabato e ieri i malviventi hanno messo nel proprio mirino una casa ubicata lungo la strada Orcianense, nel tratto, viaggiando in direzione monte-mare, che precede il centro abitato di Cerasa. E non si sono scoraggiati neppure alla vista di quel bestione che scorrazzava libero in giardino.

Mancavano una manciata di minuti all’una quando i proprietari, marito e moglie poco più che cinquantenni, sono stati svegliati da dei botti, come una specie di colpi di martello. Spaventati, hanno acceso le luci interne e anche un potente faro piazzato in cortile. Dopodiché si sono affacciati da una finestra, senza riuscire a scorgere nessuno, ma sentendo le voci, molto vicine, di almeno due persone e il rumore di passi che si allontanavano. Il tutto, senza che Sam emettesse un guaito o il minimo segno di nervosismo, quando di solito abbaia anche alla vista di un gatto in lontananza.

Fatto sta, che non appena si sono accese le luci i rumori sono immediatamente cessati. Il perché dello strano ‘silenzio’ del cane, poi, i suoi padroni l’hanno capito ieri mattina, quando l’hanno trovato stranamente imbambolato e sonnecchiante. E’ praticamente certo che i ladri, scappati senza riuscire ad introdursi nella casa, siano riusciti a sedare l’animale, probabilmente con un boccone ‘trattato’. Si è appreso che quei botti, simili a dei colpi di martello, sono stati avvertiti anche dalla vicina di casa della coppia, che per lo spavento si è chiusa a chiave in camera. Sull’episodio indagano i carabinieri di San Costanzo.

 

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