Paura per l’ex Gf Volpini. «Ma poteva andare peggio»

IL BORGHIGIANO
Fonte Il Resto del Carlino –

IL BORGHIGIANO 20142015

Recanati, 17 dicembre 2015 – «Ho fatto tanti incidenti sportivi ma mai stradali, questo è stato l’incidentone della vita. Ma anche l’ultimo, speriamo. Mi sento fortunato perché poteva andare peggio, ma un po’ ci si è messa di mezzo la sfortuna», sdrammatizza Sergio Volpini, ex partecipante del Grande Fratello e surfista, che ieri è stato vittima di un brutto incidente stradale in contrada Chiarino a Recanati.

Stava tornando a casa ad Ancona, quando verso le 15, a bordo della sua Fiat Stilo, per evitare un frontale, ha deviato completamente dalla parte opposta ribaltandosi. «Non so quanti giri ho fatto prima di finire con la macchina all’aria – racconta l’ex concorrente del Grande Fratello –. Era una giornata tranquilla, su una strada di campagna. Chi poteva immaginare tutto questo?» Secondo le prime ricostruzioni, una Kia condotta da un giovane recanatese, che viaggiava nella corsia opposta, avrebbe superato una Punto ferma, che indugiava a ripartire, con a bordo una signora.

«Ho visto il ragazzo fare uno scatto nervoso verso sinistra – continua Volpini – così, pensando che saremmo finiti frontalmente uno contro l’altro, ho deviato tutto a destra. Ma sono stato colpito per tre quarti sulla fiancata posteriore. L’auto è come decollata, girando su se stessa e finendo rovesciata sul lato del passeggero. Il vetro a sinistra era andato in frantumi, così mi sono slacciato la cintura di sicurezza, mi sono arrampicato fino alla parte del passeggero e, con un saltello, sono uscito da solo. Il conducente della Kia – continua Volpini – era terrorizzato, pensava che fossi morto. Ma poi sono stato io a chiamare la polizia, con la faccia sanguinante. Al telefono mi hanno chiesto «Feriti?» E io: «Uno». Dall’altra parte: «Chi?» «Io», ho risposto». Scherza il 40enne, che con la tv ha chiuso da tempo. È capace di sorridere malgrado l’incidente, da bravo «Ottusangolo», come lo definiva la Gialappa’s Band.

«Ho il naso spappolato e il volto tumefatto, mi hanno dato 20 giorni di riposo – dice – ma sul corpo non ho ferite». È rimasto fino alle 21 all’ospedale di Civitanova, dove ha fatto tutti gli accertamenti del caso.

Lucia Gentili

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