«Pedina e molesta donna incinta», accusato di stalking un 48enne

IL BORGHIGIANO
Fonte Il Resto del Carlino –
IL BORGHIGIANO 20142015

Castelaraimondo (Macerata), 22 gennaio 2015 – Gesti osceni, pedinamenti, avances pesanti: è quanto avrebbe subito una giovane di Castelraimondo, che all’epoca era incinta, da parte di un quarantottenne. I fatti sarebbero avvenuti dal giugno all’ottobre del 2010. L’uomo avrebbe incontrato la donna per strada, e si sarebbe fissato con lei arrivando al punto di seguirla sul posto di lavoro, un negozio dove lui avrebbe anche assunto atteggiamenti vessatori. La giovane si sarebbe trovata peseguitata dallo sconosciuto, che l’avrebbe fissata e le avrebbe indirizzato gesti disgustosi. In una occasione, avrebbe anche accarezzato la bambina che la donna aveva con sé. Un’altra volta le avrebbe messo le mani addosso, toccandola nelle parti intime. Tutti comportamenti che avrebbero messo in grandissima difficoltà la giovane, che tra l’altro era ancor più spaventata per via del suo stato. Da qui per lui l’accusa di molestie e stalking, aggravato dal fatto di aver preso di mira una donna incinta. Ieri sulla vicenda si è tenuta l’udienza preliminare, a Macerata. Per l’imputato l’avvocato Corrado Zucconi ha chiesto il processo con il rito abbreviato, condizionato all’esame dell’imputato. Ma il giudice Enrico Pannaggi d’ufficio ha ritenuto più opportuno disporre una perizia psichiatrica, per valutare la capacità di intendere e di volere dell’uomo. L’udienza è stata dunque rinviata all’11 febbraio per dare l’incarico al professor Gabriele Borsetti. La donna è parte civile al processo, con l’avvocato Alessandro Casoni.



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