Perde un dente mentre gioca a scuola. II genitori: «Risarciteci con 30mila euro»

IL BORGHIGIANO
Fonte Il Resto del Carlino –
Il Borghigiano Il Resto del Carlino

Pesaro, 4 ottobre 2014 – Giocava nel cortile della scuola. Lo faceva insieme agli altri suoi amichetti durante la ricreazione. Improvvisamente, il bambino di otto anni, alunno della scuola elementare «Pirandello» di via Nanterre, si impiglia con la bocca nella rete di recinzione dell’istituto. La botta gli fa cadere un incisivo. La famiglia ora chiede 30mila euro di risarcimento danni alla scuola. Per farlo, ha citato in causa la scuola davanti al tribunale civile di Ancona. L’assicurazione dell’istituto, fatta una piccola istruttoria dell’accaduto, aveva offerto alla famiglia una somma simbolica per quel dente caduto. Insomma, non si ravvisava alcuna responsabilità delle maestre.

Un’opinione completamente opposta a quella della famiglia del bambino che si dica convinta della negligenza della scuola e in particolare delle maestre che non avrebbero vigilato come da loro dovere sull’incolumità dei bambini. Per dimostrare questo, il legale Giovanni Natale che tutela la famiglia, aveva chiesto di poter ascoltare una serie di testimonianze che avrebbero avallato la tesi della famiglia, ma per una serie di ragioni non sono state ammesse dal giudice. Secondo la perizia fatta fare sulla dentatura del bambino, quell’incisivo perduto e poi rimesso costerà nel corso della sua vita almeno 20mila euro di cure, a cui vanno aggiunti i danni morali oltre alle spese legali per la causa.Totale: 30 mila euro a cui aggiungere la rivalutazione da calcolare al momento della sentenza.

Contro questa pretesa, l’avvocatura dello Stato si è costituita in giudizio ribattendo che la scuola e le insegnanti non hanno alcuna responsabilità sull’accaduto perché il bambino avrebbe deciso autonomamente di correre via sottraendosi al loro controllo fino ad infilarsi in mezzo alla rete di recinzione con tutto quello che ne è conseguito. Prossima udienza il 20 gennaio 2015.



 

Precedente Ragazza distratta non dà la precedenza: sputi in faccia e tentativo di speronamento Successivo Ragazza investita ​da un'auto pirata mentre si stava recando all'ospedale