Pesaro Studi, il neo rettore Stocchi: “Il nostro impegno continua”

IL BORGHIGIANO
Fonte Il Resto del Carlino –
FONTE IL RESTO DEL CARLINO

Pesaro, 4 novembre 2014 – Il nuovo rettore dell’Università di Urbino Vilberto Stocchi non è anche un pompiere ma poco ci manca: “Chi parla di chiusura di Pesaro Studi e dei corsi universitari che vi abbiamo in quella sede – dice il rettore – è fuori totalmente dalla realtà. Mi sono già incontrato col sindaco Matteo Ricci e lo rifarò entro il quindici di novembre. Affronteremo i problemi, come ad esempio valutare di trovare una sede meno onerosa, ma certo nessuno può dire che a fine anno scenderà il sipario su Pesaro Studi. Innanzitutto i corsi iniziati avranno il loro normale svolgimento e fino al 2016 non avremo modifiche“.

“Ciò che è cambiato rispetto al passato – spiega il rettore – è il grado di impegno che Fondazione, enti e privati sono disposti a garantire per Pesaro Studi. Di fronte a questi mutamenti finanziari, è ovvio che va ridiscusso tutto ma come ha convenuto il sindaco Ricci e il suo assessore al bilancio Delle Noci, andremo a vedere nel frattempo tutte le opzioni che possono esserci. Va fatta una riflessione ma la realtà apparsa in talune ricostruzioni giornalistiche non rispetta minimamente la verità. E’ sembrato un fulmine a ciel sereno che ha avuto l’effetto di gettare nella consternazione docenti e personale e gli studenti. Dico a tutti loro, anche se mi sono appena insediato, che il destino di Pesaro Studi è tutto da scrivere e che l’Università di Urbino insieme al comune di Pesaro ed altri soggetti qualificati cercherà i modi e le possibilità per affrontare i problemi dei costi e della sostenibilità. Ma nulla è deciso. Parola di rettore”.



 

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