Pestato a sangue dal branco, arrestato il quarto uomo

IL BORGHIGIANO
Fonte Il Resto del Carlino –

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Porto Recanati, 10 aprile 2016 – Aveva rifiutato di ospitarli in casa e lo avevano pestato a sangue. Quattro contro uno. Ieri i carabinieri hanno chiuso l’indagine con l’arresto del quarto aggressore, tunisino di 32 anni, che era ancora in libertà, ma a cui è stata fatale il caffè.

È stato preso mentre faceva colazione in un bar di Porto Recanati e ora raggiunge gli altri tre connazionali finiti in carcere il 30 marzo. Si chiama Arbi Romdan e faceva parte del commando che la notte del 9 novembre si accanì contro un altro tunisino che non voleva farli entrare nell’appartamento che occupava all’Hotel House e che per questo rifiuto venne massacrato di botte. Finì all’ospedale con lesini gravi e sfregi al volto e la rottura di alcuni denti.

I carabinieri di Porto Recanati hanno individuato il 32enne mentre stava consumando una colazione in un bar del centro.

Lesioni aggravate l’accusa di cui deve rispondere e per la quale è stato rinchiuso nel carcere di Camerino. I tre tunisini arrestati invece a fine marzo erano stati presi a Porto Potenza e si trattava del trentenne Mbarek Ben Khemais, di Sami Ben Side di 28 anni e di Ben Jafer 25enne. La vittima del pestaggio non aveva fatto nomi con i carabinieri che lo avevano interrogato in ospedale, ma le indagini hanno permesso agli uomini del luogotenente Carbonari di chiudere il cerchio.

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