Piantagione di marijuana, caccia al coltivatore: rischia fino a 20 anni di carcere

IL BORGHIGIANO
Fonte Il Resto del Carlino –

IL BORGHIGIANO 20142015

Jesi (Ancona), 10 ottobre 2015 – Nei giorni scorsi il personale della Stazione forestale di Jesi ha rinvenuto e sequestrato quattro piante di marijuana coltivate in un canneto in località Gangalia Alta di Jesi. Le piante, che superavano il metro e mezzo di altezza e pesavano alcuni chili, erano state coltivate all’interno di contenitori di plastica sapientemente nascosti tra la vegetazione spontanea.

La scoperta è stata effettuata grazie alla segnalazione di un cittadino, che, insospettito dai vasi nascosti, ha segnalato la scoperta ai forestali, i quali hanno da subito avviato le indagini. Considerata l’assenza di fonti d’acqua nei pressi delle piantine, si sospetta che a coltivare gli stupefacenti sia stato un residente del posto. Anche perché la coltivazione si trova in un’area piuttosto isolata e difficilmente accessibile.

I responsabili rischiano pene che vanno dai sei ai venti anni di reclusione previste per i reati di coltivazione e traffico di sostanze stupefacenti: difficile infatti pensare che quantitativi così rilevanti di stupefacenti potessero essere finalizzati al mero consumo personale.

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