Picchiato in discoteca: riconosce aggressori 2 anni dopo dalle foto su Facebook

La denuncia stava per essere archiviata, poi la svolta. Sotto processo due giovani bene, che però negano la lite in pista,

ANCONA – Due anni dopo i pugni incassati in discoteca, riconosce i suoi aggressori dalle foto su Facebook.Partita la denuncia, ieri due giovani dell’Ancona bene di 26 e 23 anni, sono stati rinviati a giudizio per lesioni gravi. Dovranno così salire sul banco degli imputati il 3 giugno i ragazzi accusati di aver riempito di botte, nel maggio 2009, un anconetano di 34 anni, rompendogli il naso e procurandogli ecchimosi al viso e la distorsione di un dito.

Era il 28 maggio di 3 anni fa, quando il 34 enne, che si trovava in una nota discoteca di Ancona per una serata all’insegna della spensieratezza, si era accorto che un amico stava discutendo animatamente in mezzo alla pista con due ragazzi. Avvicinatosi al terzetto per capire cosa stesse succedendo, erano volati insulti. La vittima, che si era intromessa per sedare gli animi, aveva finito per prendere a male parole i due avversari provocandoli. Così, nel giro di pochi secondi, la lite si era trasformata in una colluttazione.

Dall’alterco ai pugni il passo era stato breve. I due avevano sferrato schiaffi e cazzotti al 34 enne, facendolo cadere a terra con il viso sanguinante. Intervenuti gli addetti alla sicurezza della discoteca per separare il gruppo che si stava accapigliando, i due aggressori erano fuggiti, mentre la vittima, soccorsa, era finita all’ospedale con il naso rotto e altre lesioni per una prognosi di 50 giorni. Il 34 enne aveva presentato denuncia contro ignoti e il caso stava per essere archiviato, quando l’anno scorso Facebook avrebbe improvvisamente restituito un volto e un nome agli aggressori. Difesi dagli avvocati Manfredi e Coppari, i due negano con fermezza di essere i picchiatori.

(Fonte il MESSAGGERO)

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