Pietre e bottiglie lanciate contro le auto in transito, nei guai due minorenni

IL BORGHIGIANO
Fonte Il Resto del Carlino –

IL BORGHIGIANO 20142015

Jesi (Ancona), 29 luglio 2015 – Un folle gioco: lanci di grosse pietre e pure una bottiglia di vetro sulle auto in transito vicino al parco del Ventaglio: boccati e denunciati due ragazzini di origini straniere di 15 e 17 anni. Il secondo aveva anche hashish e marijuana nello zainetto.

Ieri sera, poco prima delle ore 20, due telefonate al 112: automobilisti segnalavano un ripetuto lancio di pietre dai giardini del parco del Ventaglio sul viadotto di via XX luglio. Alcune auto, almeno tre colpite e danneggiate, traffico bloccato.

Sul posto i carabinieri dell’Aliquota Radiomobile di Jesi che si trovavano in quella zona. Alcuni automobilisti si erano fermati a causa del traffico bloccato dai detriti e dalle auto danneggiate in mezzo alla strada: i conducenti impauriti per i colpi, avevano perso il controllo dei mezzi. I militari hanno raggiunto il muro di contenimento di via Ragazzi del ’99, sei metri più in alto rispetto al viadotto, ma in tre giovanissimi si sono dati alla fuga.

Rincorsi a piedi, due dei tre ragazzi sono stati bloccati in via Della Fornace e identificati. Il terzo è ruscito a fuggire ma avrebbe le ore contate. Scattate le perquisizioni 17enne è stato trovato in possesso di 8 grammi di hashish e uno di marijuana, il tutto celato in uno zainetto contenente anche un bilancino di precisione.

Nel punto in cui venivano lanciati i sassi numerose pietre, alcune anche di grandi dimensioni, già accatastate e pronte per essere lanciate su via XX luglio, insieme a una bottiglia di vetro. Colpite con questo folle gioco tre autovetture (una VolkswagenW Touareg, una Renault Clio e una Polo, fortunatamente solo danni, anche ingenti, ai mezzi, nessun ferito. Sfiorata una ragazza che percorreva via XX luglio in scooter: si è fermata, per lo spavento, a pochi metri di distanza dal luogo del lancio delle pietre.

I due giovanissimi sono stati portati in caserma, dove sono stati raggiunti dai loro genitori, e su disposizione dell’Autorità Giudiziaria dei Minori di Ancona sono stati denunciati a piede libero per danneggiamento aggravato, il più grande anche per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. I ragazzi hanno ammesso le loro responsabilità dicendo che si trattava di un «gioco». Ma solo il caso ha voluto che il folle gioco non si trasformasse in tragedia.

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