Pioli contro tutti: “La battaglia per la sanità è diventata sterile”

roberto Pioli

Il Borghigiano il blog di Fabriano e delle Marche-

Il sottoscritto Pioli Roberto, con la presente, desidera presentare il suo individuale e libero pensiero riguardo le ultime dichiarazioni e posizioni mosse dal Comitato per la salvaguardia dei diritti dell’Ospedale di San Severino Marche e dall’ex Gruppo delle mamme (ora divenuta associazione HELP).

Riferendosi innanzitutto al precedente articolo dove si dissertava da determinate considerazioni, si è potuto notare e poi verificare che, in stragrande maggioranza, le cose enunciate erano vere e successivamente altre avvenute; come ad esempio il modus operandi e le candidature!

Presentato questo flashback veniamo al dunque. Vista l’allora vicinanza delle elezioni, le scelte amministrative di riordino con conseguenti tagli ai servizi e al personale, dapprima sono state denigrate (inveendo ancor più contro l’allora Sindaco) per cavalcare il malcontento del cittadino e ora invece vengono richieste con esigenza e dispotismo portando avanti l’utopia di un ospedale unico a San Severino Marche, tra l’altro con frenesia e propositi di incarichi, cercando ancor più di sostituirsi ai ruoli istituzionali investiti di potere consultivo e di veto.

Prima uniti e ora molto divisi, tanto da darsi battaglia di visibilità e meriti, si sono dati “guerra a chi fa meglio l’ amore”! Non c’è forza più grande di un gruppo unito che percorre una retta via verso una determinata meta, ma questo non accade, nè tra di loro nè tantomeno con altri comitati; difatti si è potuto leggere in altre dichiarazioni che gli individui facente parte della “Rete Nazionale” porterebbero avanti i diritti delle proprie identità. Lascino fare alle personalità e agli organi preposti che già in passato (legislatura Martini) e presente (legislatura Piermattei) hanno fatto/stanno facendo tutto il possibile salvando il salvabile.

Riferendomi infine al Comitato, non si può negare che non sia amaro vedere un gruppo di persone livide del risultato da parte del comune di Fabriano di essersi “salvato”; siamo in una battaglia infantile sfociata in assoluta sterilità. Un invito quindi che tutti questi comitati (di natura sanitaria e non) cominciassero a muoversi pesantemente insieme alle istituzioni in vista della probabile e imminente bomba atomica ovvero l’olocausto Cementificio-Inceneritore.

da Roberto Pioli

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