Popsophia 2015, "Allegria di naufragi" a Rocca Costanza

IL BORGHIGIANO
Fonte Il Resto del Carlino –
IL BORGHIGIANO 20142015

Pesaro, 31 marzo 2015 – ‘Allegria di naufragi‘: è stato svelato questa mattina a Pesaro, nella gremita sala del consiglio comunale, il tema della quinta edizione di Popsophia (foto) Festival nazionale del Contemporaneo che sarà di scena a Rocca Costanza dall’8 al 12 luglio 2015. «Anche quest’anno abbiamo scelto un ossimoro e di nuovo il titolo del festival è ripreso da un poeta: abbiamo scelto il titolo di una poesia di Ungaretti scritta durante la prima Guerra Mondiale - annuncia la direttrice artistica Lucrezia Ercoli - , mentre l’anno scorso il tema «Nostalgia del presente» si rifaceva al titolo di una poesia di Borges».

«’Allegria di naufragi’, come ossimoro, affianca due termini contrastanti: il trauma storico ed esistenziale del naufragio contemporaneo, in contrasto con l’euforica allegria del naufrago che trova risorse inaspettate solo all’interno della catastrofe – evidenzia Lucrezia Ercoli - Il tentativo del nostro festival dedicato alla Pop filosofia è di affrontare il naufragio, navigare dentro questo vortice oscuro che pervade la nostra società e di trovare piccole scialuppe che tenteranno di portare in salvo il pensiero contemporaneo. Il viandante pop di Popsophia arriverà in ‘un’isola’ piena di domande, dove si cercherà di mettere insieme cocci e resti per costruire una piccola scialuppa di salvataggio. La nostra è una sfida sempre più internazionale: oltre a ritrovare filosofi italiani amici del festival e altri che vi interverranno per la prima volta, abbiamo stretto una partnership culturale con l’Institut français d’Italie che porterà a Pesaro il noto filosofo canadese Maxime Coulombe - annuncia Ercoli - . Una giornata del festival sarà realizzata in sinergia con Jacques Serrano, direttore artistico della Semaine della Pop Philosophie di Marsiglia e Bruxelles e vedrà la partecipazione di numerosi intellettuali francesi».

«Anche quest’anno Popsophia rappresenta una grande opportunità culturale per la nostra città - evidenzia con soddisfazione il sindaco Matteo Ricci - perché mira alla nutrizione delle teste, del pensiero, per riflettere e mettere in campo idee nuove, ma rappresenta anche un indotto economico: è uno degli eventi legati al turismo culturale su cui puntiamo di più e ci consente di valorizzare Rocca Costanza. Inoltre è un investimento educativo: ringrazio la dirigente dell’ufficio scolastico provinciale Carla Sagretti per il grande lavoro fatto con le scuole e i tanti studenti volontari e spettatori intervenuti l’anno scorso al festival». Proprio la dirigente Sagretti ha chiamato alcuni studenti di scuole di diverso grado e una laureata a raccontare la loro esperienza come volontari. «Ringraziamo gli organizzatori del festival per essersi legati molto bene alla città, oltre che alla Rocca» aggiunge il vice sindaco Daniele Vimini.

In anteprima, quindi, è stato mostrato il video della nuova edizione del festival, che ha come colonna sonora la canzone di Paolo Conte ‘Onda su Onda’ nella versione interpretata da Bruno Lauzi: l’allegria in musica accompagna scene di naufragi e di naufraghi scampati alla morte e approdati in isole deserte. Un messaggio di speranza, dopo lo smarrimento della tempesta.



LEGGI LE NEWS DE IL RESTO DEL CARLINO

Precedente Fabriano - Sospiro di sollievo per il liceo Stelluti: ci sarà la classe di ginnasio Successivo Giulia Orso compie 103 anni, ‘trovato’ a Porto Sant’Elpidio l’elisir di lunga vita