Portella Santa Maria: l’autorità portuale torna indietro e rimuove subito i paletti

IL BORGHIGIANO
Fonte Il Resto del Carlino –

IL BORGHIGIANO 20142015

Ancona, 26 ottobre 2015 – Da stamattina paletti rimossi. Ma arrivano le telecamere. Saranno sfilati stamattina alle 7.30 gli undici paletti che erano stati posizionati davanti all’antica Portella Santa Maria dall’Autorità portuale per evitare che motorini e auto di ‘piccola taglia’ facessero ingresso dalla porta antica al porto. Una decisone che l’Ap ha preso evidentemente spinta dalla necessità di bloccare l’ingresso selvaggio dei veicoli, ma che ha fortemente degradato il valore artistico e storico della porta. «Quella che si è creata per mano nostra è una situazione inaccettabile. Stamattina gli undici paletti saranno tolti. È chiaro però – afferma il presidente dell’Autorità portuale, Rodolfo Giampieri – che dovremmo prendere altri provvedimenti. Tra questi stiamo valutando proprio il posizionamento di telecamere di sorveglianza in modo che sarà più facile identificare i trasgressori e anche sanzionarli».

Il posizionamento dei paletti «è stato un voler mettere la toppa che però è stata peggio del buco», dice ancora Giampieri. Il problema però è serio. «Abbiamo ricevuto tantissime lamentele dai cittadini per il passaggio di mezzi non autorizzati».

Contro giampieri, a cui va dato il merito di aver agito tempestivamente, si è scagliata l’associazione Sessantacento guidata dal capogruppo comunale, Stefano Tombolini, ma anche molti cittadini anconetani che hanno protestato sui social network: «Hanno fatto bene a sollevare la questione in modo che anche noi abbiamo avuto la possibilità di intervenire tempestivamente. Non possiamo essere scusati ma rimediamo subito anche perché non è possibile che per alcuni incivili ne paghino le conseguenze tutti i cittadini e i turisti di Ancona». Ma Sessntacento pone una domanda: «Leggendo il Carlino, che ha dato ampio spazio allo sfregio artistico segnalato, siamo venuti a conoscenza che il “responsabile” di tale iniziativa è l’Autorità Portuale…non l’amministrazione comunale che è il “proprietario” del territorio dove sono stati messi i paletti. A questo punto la domanda è lecita: ma il Comune e la Soprintendenza, visto il valore artistico e culturale della Portella, sono stati avvisati preventivamente?».

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