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MARO': A ROMA MASSIMILIANO LATORRE E SALVATORE GIRONE

Paura per Massimiliano Latorre. Ieri pomeriggio a New Delhi un improvviso malore con perdita di conoscenza ha fatto temere il peggio per alcune ore per il marò che tuttavia, grazie ai tempestivi soccorsi, ha ripreso presto lucidità. L’incidente, un’ischemia, a quanto si è appreso oggi a New Delhi, è avvenuto nel pomeriggio di domenica verso le 17 locali, dopo che Latorre era andato all’aeroporto ad accogliere la compagna Paola Moschetti con la quale era rientrato nella sua residenza che si trova all’interno dell’ambasciata d’Italia a New Delhi. I due avevano deciso di riposarsi in camera da letto. Ad un certo punto Massimiliano si è alzato dicendo di voler andare al bagno ma, fatti pochi passi, si è accasciato al suolo. La compagna ha immediatamente chiamato in una casa poco distante l’altro fuciliere, Salvatore Girone, che si è precipitato sul posto predisponendo con il personale dell’ambasciata i primi soccorsi ed il trasferimento all’ospedale Primus, distante alcune centinaia di metri dalla rappresentanza diplomatica. Nel pronto soccorso il militare è stato immediatamente sottoposto ad una tac che ha evidenziato «un grumo di sangue nel cervello» che aveva provocato un attacco ischemico transitorio (Tia). Questo ha spinto i sanitari ad intervenire con una terapia di eparina per sbloccare la situazione. Dopo le prime cure Latorre è stato trasferito ad un altro ospedale della città specializzato in neurologia, dove è attualmente ricoverato e sottoposto a terapie rigenerative. I sanitari, data la delicatezza del caso, hanno suggerito «la massima tranquillità, senza scosse emotive». Le condizioni sembrano al momento rassicuranti. Eppure nel pomeriggio il fratello di Salvatore, Alessandro Girone, ha fatto sapere di essere in contatto con lui da ieri sera e ha parlato di una situazione «abbastanza seria». «Massimiliano ha avuto un ictus in una zona profonda del cervello. Ora bisogna tenerlo sotto controllo perché la situazione è abbastanza seria e delicata. Massimiliano si è svegliato, ha parlato, ma non ha ancora recuperato al 100%», ha raccontato. La notizia del malore del militare, in India con Girone da oltre due anni e sei mesi per un incidente in cui sono morti due pescatori indiani al largo delle coste del Kerala, è piombata subito a Roma. Il ministro della Difesa Roberta Pinotti, dopo una consultazione telefonica con il premier Matteo Renzi, ha preso la decisione di recarsi immediatamente a New Delhi con una delegazione composta anche da medici militari e dell’università italiani. Informata di quanto accaduto a Latorre, il ministro degli Esteri Federica Mogherini ha chiamato la compagna del marò «per esprimerle la vicinanza sua e del governo», cogliendo fra l’altro l’occasione per ribadire che «seguiamo ogni giorno il caso dei due fucilieri di Marina con l’obiettivo di riportarli in Italia: per il governo è una priorità». Prima di rientrare in Italia, il ministro Pinotti ha confermato all’Ansa di aver utilizzato il viaggio anche per esaminare altri aspetti legati alla vicenda dei Fucilieri, non dimenticando di «dover operare per favorire una soluzione della controversia con l’India». Riportare Latorre e Girone in Italia è per noi una priorità, ha assicurato, «lo è sempre stata ma ancor più lo è oggi alla luce di quanto avvenuto e della situazione di difficoltà creatasi». La strategia italiana attuale è quella annunciata mesi fa dai ministri Mogherini e Pinotti di una internazionalizzazione della vicenda mirante ad un arbitrato internazionale. Sulla via di questo obiettivo di fondo, però, tenendo presente che nei due Paesi vi sono due governi nuovi, la parte italiana sta proponendo all’India un «dialogo costruttivo» che permetta alle parti di trovare vantaggiosa una soluzione negoziata che preveda il ritorno in tempi rapidi a casa dei due Fucilieri.  In Italia intanto il malore che ha colpito Latorre ha riacceso la polemica. La figlia del militare, Giulia, ha sfogato su Facebook tutta la sua rabbia: «Italia di m…., fateli stare lì un altro po’! Vi preoccupate di portare qui gli immigrati che bucano le ruote perché vogliono soldi e non vi preoccupate dei vostri fratelli che combattono per voi, e alcuni perdono la vita. Italia mi fai schifo».  «Il governo-slide risponda a Giulia Latorre che con sincerità e rabbia ha scritto la verità su marò e immigrati», ha subito twittato il senatore di Fi Maurizio Gasparri. È il governo che «fa schifo», ha scritto il capogruppo di Fratelli d’Italia-Alleanza nazionale Fabio Rampelli. «Finalmente – gli ha fatto eco il collega di partito Ignazio La Russa – anche i familiari dei due Marò, finora troppo attenti a non polemizzare contro i nostri governi, dicono come la pensano». «Senza nulla togliere alla ministra Pinotti – aggiunge La Russa – chiediamo che sia il premier Renzi in persona a volare immediatamente in India per seguire personalmente la vicenda».

Fonte La Stampa

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