Precipita con la jeep nel burrone e muore, il figlio è salvo per miracolo

IL BORGHIGIANO
Fonte Il Resto del Carlino –

IL BORGHIGIANO 20142015

Visso (Macerata), 23 novembre 2015 – Precipita con la jeep in un burrone e muore: il figlio è vivo per miracolo. È la sequenza del tragico incidente avvenuto ieri verso le 12.30 sul monte Fema, nel territorio della frazione di Aschio, Comune di Visso.

La vittima è Emilio Benedetti, 61 anni, nato e cresciuto nella frazione vissana, dove viveva con la famiglia. Benedetti, che faceva l’allevatore, si stava recando con il figlio 20enne proprio a controllare il bestiame e i terreni di proprietà in quella zona di montagna che conosceva ormai alla perfezione. Purtroppo però, a causa delle condizioni del terreno, reso insidioso dalle prime nevi scese nella notte e dal nevischio, il fuoristrada (un Mitsubishi Pajero) su cui viaggiava con il figlio ha iniziato a scivolare all’indietro e l’uomo non è riuscito a riprenderne il controllo. È stato a quel punto, accorgendosi forse di quanto stava per accadere, che avrebbe urlato al figlio di saltare fuori dal mezzo. Il ragazzo è riuscito così a salvarsi in tempo e a correre a piedi in paese per chiamare aiuto. Stando a quanto raccontato, il giovane non aveva con sé un cellulare e nella zona di montagna dov’è avvenuta la tragedia non ci sarebbe nessuna copertura.

Il personale medico, giunto sul posto con l’eliambulanza, non ha potuto fare altro che constatare il decesso del 61enne. Immediato l’intervento dei vigili del fuoco di Camerino, sul luogo con due mezzi, un’autopompa, un fuoristrada e cinque unità, che hanno condotto le difficili operazioni di recupero della salma. La jeep, infatti, è precipitata per circa trecento metri sotto alla strada sterrata, fermandosi in una posizione impervia, quasi impossibile da raggiungere. È stato infatti necessario l’intervento di un elicottero del nucleo dei vigili del fuoco di Pescara, che ha raggiunto il luogo dell’incidente verso le 15.40 e ha portato a termine il recupero del corpo verso le 16, utilizzando il verricello del velivolo.

La salma di Emilio Benedetti è stata trasportata all’ospedale di Camerino, dove nel pomeriggio è statapoi effettuata l’ispezione cadaverica. L’allevatore sarebbe morto per un trauma cranico dovuto al violento ribaltamento del fuoristrada. All’arrivo dei soccorsi, infatti, aveva già perso la vita. Sul posto sono intervenuti anche i carabinieri di Camerino e gli operatori del 118 di Visso. Emilio Benedetti lascia la moglie Concetta, il figlio Leonardo e la madre Angela. Aveva perso da pochi anni la sorella. Si occupava della famiglia, portando avanti l’azienda agricola e gli allevamenti e si stava recando proprio nei luoghi a lui più familiari, nei quali portava il bestiame al pascolo. Purtroppo le prime nevi gli sono state fatali. La camera ardente è stata allestita presso le sale dell’obitorio dell’ospedale di Camerino.

LEGGI LE NEWS DE IL RESTO DEL CARLINO

Le quadrelle

Precedente San Benedetto, si schiantano con l'auto distruggono un palo del gas e scappano Successivo Fabriano - Consiglio Comunale aperto, giovedì 26 novembre alle 17.00 presso Aula Magna Istituto "A.Morea"