Presidio e corteo per la Tallarini, la Cima e la Grossi Lamiere

IL BORGHIGIANO
Fonte Il Resto del Carlino –
IL BORGHIGIANO 20142015

Pesaro, 5 dicembre 2014 – Un presidio in piazza del Popolo a Pesaro, davanti a Palazzo Ducale sede della Prefettura, e da lì un corteo lungo via Rossini, fino a raggiungere la sede della Banca d’Italia. Lo hanno organizzato per sabato mattina Fiom Cgil, Fim Cisl e Uilm Uil, per sottoporre all’attenzione generale la situazione di tre importanti fabbriche della Valmetauro che insieme impiegano più di 200 dipendenti: la Tallarini e la ‘Cima’ di Orciano (quest’ultima possiede uno stabilimento anche a Bellocchi di Fano) e la ‘Grossi Lamiere’ di Montefelcino.

“Paradossalmente – spiegano Cinzia Massetti della Fiom Cgil, Mauro Masci della Fim Cisl e Francesco D’Antonio della Uilm Uil – tutte e tre hanno ordinativi, ma non possono produrre a causa della lunghezza dei tempi burocratici degli istituti di credito”. “Emblematico – proseguono i tre sindacalisti – è il caso della Tallarini, che ha ordinativi pronti per 8milioni di euro. Il problema del credito, che investe tutta la vallata con gravi ripercussioni di rischio desertificazione industriale per i comuni di Orciano e Montefelcino, se non si corre ai ripari può affossare aziende che hanno ordinativi ma non liquidità e di vanificare gli sforzi sostenuti dai lavoratori e dalle rispettive famiglie per continuare la produzione e salvare il proprio posto di lavoro”. I manifestanti si ritroveranno a Schieppe di Orciano, nel piazzale antistante alla ?Tallarini alle 7,45 e da qui partiranno insieme per Pesaro.

 



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