Preso il rapinatore seriale delle farmacie

IL BORGHIGIANO
Fonte Il Resto del Carlino –

IL BORGHIGIANO 20142015

Pesaro, 12 settembre 2015 -La Squadra Mobile di Pesaro ha arrestato il presunto autore della sanguinosa rapina alla Farmacia San Salvatore, avvenuta la sera dell’8 agosto scorso.

E’ l’uomo che ridusse la faccia di Claudio Mari, il titolare, a una maschera di sangue dopo averlo picchiato in volto con il calcio della pistola. Mari gli era corso dietro fino allo sfinimento, lo aveva quasi raggiunto. E il rapinatore non sapeva come toglierselo di torno.

Gli agenti della Mobile lo hanno arrestato l’altra mattina a Faenza (insieme ai colleghi di Forlì, Ravenna, Rimini e Faenza): era pronto ad assaltare un’altra farmacia, lo hanno bloccato appena varcata la porta di ingresso del negozio.

Il rapinatore ha 67 anni, è incensurato, si chiama Rolando Poma, originario di Belluno, ultima residenza accertata a Rimini.

E’ un solitario, ma è anche un seriale: tra fine 2014 e il colpo di ieri mattina, la polizia gli attribuisce circa 10 assalti alle farmacie. Ha colpito tra Rimini, Forlì, Cesena e il ravennate, oltre che in via Giolitti a Pesaro e infine alla San Salvatore di Claudio Mari, in centro.

A Faenza i poliziotti, dopo accurate indagini, hanno teso una vera e propria trappola all’uomo, che aveva già effettuato un sopralluogo nei giorni precedenti, l’ultimo pare proprio il giorno prima.

Un personaggio, l’accusato. Un passato da imprenditore, finito male per il fallimento della sua azienda. Alto e robusto. E atletico nonostante i 67 anni. Quel giorno d’agosto ha corso molto, aveva lasciato la sua auto, la famigerata Ford con targa polacca (perché per un certo periodo pare abbia vissuto in Polonia) parcheggiata in via Vaccai, in zona mare a Pesaro, ed era riuscito a dileguarsi a piedi nonostante l’inseguimento di Mari.

A Faenza è stato colto sul fatto, in possesso di una perfetta imitazione di una pistola semiautomatica, dellos tesso tipo di quella utilizzata nelle precedenti occasioni: «Ancora macchiata di sangue – sostiene la polizia – della sua ultima vittima».

Per giustificarsi di aver picchiato il farmacista Claudio Mari avrebbe detto: «Ma io mi sono dovuto difendere…». Prima di quello scontro veniva definito dalle sue vittime un rapinatore con fare distinto.

di ale. maz.

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