Pro Loco, estate da record. E ora rivendica un ruolo in città

IL BORGHIGIANO
Fonte Il Resto del Carlino –

IL BORGHIGIANO 20142015

Fano (Pesaro e Urbino), 24 settembre 2015 – I piatti li rompe chi li lava. E così la Pro Loco di Fano, negli ultimi due anni, si è beccata un po’ di critiche da parte di quei cittadini pantofolai pronti a disprezzare gli eventi che loro non si preoccupano di organizzare. Numeri di presenze agli eventi estivi alla mano, l’altro giorno il presidente Etienn Lucarelli si è candidato ufficialmente ad organizzare pure il Natale 2015. E lo ha fatto in conferenza stampa alla presenza del sindaco Seri.

«La Pro Loco, per statuto, ha come obiettivo il sostegno turistico della città attraverso attività di promozione ed accoglienza – ha detto Lucarelli, creazione di eventi, gestione di monumenti…Noi a maggio abbiamo presentato un programma di eventi chiaro, semplice ed interessante, con attività adatte a tutti i gusti, tutte le tasche, tutte le età: 5 feste campagnole, 3 eventi dedicati ai bambini, uno di cultura musicale, uno sul mondo dell’agricoltura, un altro ancora dedicato alla storia della città e la sua enogastronomia e per finire un appuntamento storico. I risultati sono stati: 30mila presenze nelle feste campagnole, 70mila per gli eventi culturali di cui solo 25000 per il Paese dei Balocchi». Numeri che parlano da soli.

«Il 2015 è stato un anno abbastanza confusionario – prosegue Lucarelli, non senza essere critico – dapprima per una difficoltà innegabile da parte dell’amministrazione comunale nell’affrontare tagli di bilancio che hanno prelevato soprattutto dalla promozione. Ma anche, ed inspiegabilmente, per una strana voglia di alcuni cittadini di voler infiammare le cose che non funzionano a discapito di ciò che invece ha funzionato molto bene».

Tutti hanno la propria ricetta per il turismo. «Bisogna definire bene, tramite apposite e serie ricerche di mercato, come Fano viene percepita dal mercato turistico e fare in modo che eventi di promozione della città siano creati ad hoc per attirare questi target. Il programma di accoglienza deve essere chiaro e presentato con le giuste tempistiche. Infine bisogna investire in strutture che permettano di attirare turisti, ma questo purtroppo non è stato fatto negli ultimi 20 anni».

Ritenendo di aver dimostrato di avere le capacità, Lucarelli candida a Pro Loco a rivestire un ruolo organizzativo in città, con «l’amministrazione comunale lettera in ogni modo le linee guida». Accanto all’Ente carnevalesca che «organizza l’evento di promozione e accoglienza più importante per la città» dovrebbe trovarsi pure Il Paese dei Balocchi che per ‘Fano la Città dei Bambini’ ha creato un evento che nel suo genere «è il più importante di tutta la regione».

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