Problemi all’ExtraSpa: chiude, riapre e poi arriva la Finanza

IL BORGHIGIANO
Fonte Il Resto del Carlino –

IL BORGHIGIANO 20142015

Fano (Pesaro e Urbino), 29 ottobre 2015 – Protesta dei clienti davanti alle porte serrate di quella che tutti continuano a chiamare ExtraSpa nonostante da circa un anno si chiami FasterFit. «Hanno chiuso senza preavviso e senza neppure apporre un cartello. E’ una vergogna» si sono lamentati martedì mattina i possessori dell’abbonamento a quella palestra di lusso. 

Da settimane le cose non funzionavano più a dovere e i dipendenti dovevano rispondere alle numerose critiche dei clienti, alcune decisamente feroci. Le cose che non andavano all’ExtraSpa erano sotto gli occhi di tutti. Per prima la caldaia «rotta», poi le sale deserte, le luci spente anche in orario di apertura, i muri scrostati (lungo le scale) ed evidenti infiltrazioni d’acqua al piano inferiore, gli spogliatoi freddi e bui, l’ascensore fuori uso e persino i distributori di bevande vuoti. I dipendenti decimati e meno sorridenti. Piano piano infatti, sono stati decimati dalla direzione e martedì mattina hanno issato bandiera bianca anche gli ultimi tre rimasti a difendere il fortino, della ventina che c’era fino ad un mese fa alla FasterFit (che è sia un brand che il nome con cui ora viene identificata la palestra). La sera prima, infatti, avevano saputo che la Vittoria Srl (che ha in gestione la struttura) aveva intenzione di mandare via anche loro, gli unici assunti a tempo indeterminato nei 5 anni e mezzo di vita dell’Extraspa. Gli altri colleghi erano stati lasciati a casa nell’ultimo mese, man mano che i loro contratti a termine erano andati in scadenza.

I primi licenziati erano stati i sette addetti del reparto acquatico. Dal 24 settembre, infatti, funzionava solo la palestra perché piscina, spa e docce erano state chiuse… ufficialmente l’acqua era fredda a causa di alcuni problemi alla caldaia «che risolveremo presto» si leggeva in una mail mandata ai circa mille abbonati. In realtà pare che il fornitore di gas abbia messo i sigilli al contatore per una serie di bollette non pagate. Ma la settimana scorsa sono andati in scadenza anche i contratti degli istruttori di sala e neppure questi sono stati rinnovati. Problemi economici? Di certo c’è che la Vittoria Srl non paga gli stipendi da giugno e che, nonostante tutte queste difficoltà economiche, la Vittoria Srl ha continuato a vendere abbonamenti annuali fino quasi all’ultimo. 

Ieri mattina ha preso in mano le redini della situazione il titolare della Fasterfit, che dopo le proteste ha riaperto le porte dell’ExtraSpa. Giusto in tempo per accogliere l’arrivo della Guardia di Finanza che intorno alle 10 è arrivata da Roma chiedendo dei titolari della Extra Srl, la società proprietaria dell’immobile. 

Intanto Francesco Fusco, amministratore di Vittoria Srl, rassicura gli utenti: “Vogliamo come Vittoria Srl, società che fino a ieri gestiva la struttura Extra Spa di Fano – si legge in una nota -, informare l’opinione pubblica che mai si e ventilata l’idea di far perdere alcuna somma agli abbonati, circa le convenzioni in essere. Informiamo che il brand Fasterfit, consolidato sul territorio in materia e che nulla centra nella vicenda, si è reso disponibile al fine di tutelare gli abbonati sottoscritti con la Vittoria Srl e la Extra Fitpool perché i servizi vengano erogati. Di fatto oggi (ieri,ndr) la palestra ha aperto regolarmente grazie alla Fasterfit che precedentemente forniva alla Vittoria srl solo i servizi di marketing. Oggi, credendo nella struttura Extra spa, si sta adoperando per far sì che si ripristino tutti i servizi al fine di provvedere al totale ripristino delle funzionalità del centro. La Vittoria srl non vuole in questa sede né discolparsi, né addossare ad altri responsabilità in merito alla spiacevole vicenda. E’ chiaro che la struttura in oggetto è vittima di situazioni al dir poco singolari e che dalla sua nascita, nel tempo ne hanno condizionato il buon andamento,visto anche le ben note vicende circa le negatività riferibili alle gestioni pregresse”.

LEGGI LE NEWS DE IL RESTO DEL CARLINO

Le quadrelle 

Precedente Giù i pantaloni, si masturba sul treno Successivo Cinema Piceno, niente accordo. La diocesi: "Lo rivogliamo subito"