Processo per deportazione in Germania, chiesti due milioni

IL BORGHIGIANO
Fonte Il Resto del Carlino –

IL BORGHIGIANO 20142015

Ascoli Piceno, 6 novembre 2015 – Due milioni di euro di risarcimento danni. Questa la richiesta presentata dai familiari di quattro persone di San Benedetto del Tronto deportate in Germania durante la seconda guerra mondiale.

È in corso davanti al tribunale civile di Ascoli Piceno il processo per il risarcimento dei danni per crimini di guerra intentato contro la Germania da alcuni familiari dei deportati, assistiti dall’ avvocato Lucio Olivieri. Il giudice Enza Foti si è riservata 90 giorni per acquisire ulteriore documentazione delle parti civili e fissare la data della nuova udienza. La sentenza è dunque attesa per i primi mesi del 2016. La Germania non si è costituita in giudizio, non riconoscendo la giurisdizione italiana sul caso. Una scelta che fa seguito ad una sentenza del 2012 della Corte internazionale di Giustizia dell’Aia, nonostante un pronunciamento contrario della Corte costituzionale Italiana, emesso nel 2014.

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