Prostituzione, maxi retata della polizia

IL BORGHIGIANO
Fonte Il Resto del Carlino –

IL BORGHIGIANO 20142015

Fermo, 6 novembre 2015 – Anche durante il periodo autunnale continua l’impegno degli uomini della Polizia nell’attività preventiva di controllo del territorio. Sono stati effettuati dei servizi straordinari rafforzati anche con l’ausilio del Reparto Prevenzione Crimine di Pescara nell’ambito dei quali sono state monitorate la SS.16, il quartiere Fonte di Mare, la zona Fratte e tutte le vie limitrofe, in particolare sono state controllate le aree urbanizzate dove le prostitute non solo adescano i clienti ma consumano anche le prestazioni sessuali con i clienti occasionali. Il meretricio e la consumazione dei rapporti in aree abitate, peraltro esterne rispetto alle zone per le quali vige il Regolamento di Polizia Urbana del Comune che vieta la sosta e la fermata delle autovetture al fine di contrattare le prestazioni, oltre a creare problematiche di convivenza ed igiene con la popolazione residente configura anche il reato di atti osceni in luogo pubblico sia a carico della prostituta che del cliente.

Nel corso della nottata sono state fermate 18 prostitute. Le ragazze, tutte straniere provenienti dall’est-Europa ed in particolare modo dalla Romania, le stesse sono state prelevate dalla strada e accompagnate presso il Commissariato di Pubblica Sicurezza di Fermo, in quanto non avevano fornito indicazioni sulle loro generalità, o le avevano fornite imprecise.

Presso gli uffici della scientifica le ragazze sono quindi state sottoposte a procedura di foto-segnalamento e riscontro AFIS. Quattro erano inottemperanti al decreto di rimpatrio con foglio di via obbligatorio emesso dal Questore di Ascoli Piceno e sono state pertanto denunciate all’A.G.

Una prostituta di origine albanese è risultata irregolare sul territorio nazionale e sono state quindi avviate nei suoi confronti le procedure per l’espulsione dal territorio nazionale con accompagnamento alla frontiera o presso un Centro di Identificazione.

Inoltre la stessa è anche risultata coinvolta in un indagine per furto, è stata quindi eseguita contestualmente nei suoi confronti una perquisizione domiciliare, delegata dalla Procura d Ascoli Piceno.

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