Proteste per il semaforo che dura 20 minuti alla galleria "San Martino-Paganica"

IL BORGHIGIANO
Fonte Il Resto del Carlino –

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Piandimeleto (Pesaro e Urbino), 16 febbraio 2016 – I lavori alla galleria “San Martino-Paganica” della SS 687, tra Lunano e Sant’Angelo in Vado, suscitano ancora proteste: il semaforo posto ai due ingressi del traforo della Pedemontana, con soste minime di 10 minuti, ma che possono arrivare anche a 20, lunghe code e nervosismo, è difficile da sopportare per imprenditori, operai, cittadini.

Le proteste sono iniziate da subito, da quando il semaforo è stato installato e ha permesso la circolazione per un solo senso di marcia nei giorni feriali: al mattino e la sera, nei momenti di maggior flusso di traffico con l’apertura e chiusura delle fabbriche, si creano code interminabili di auto e camion; invece, il sabato e la domenica, i lavori sono fermi e si passa velocemente perché il semaforo non è in funzione.

Dal lunedì mattina al venerdì, quindi, addio alla puntualità, tanto che alcuni operai non vanno più nemmeno a casa per la pausa pranzo perché, tra andata e ritorno, possono impiegare anche un’ora per pochi chilometri.

I suggerimenti per risolvere il problema e sedare la protesta diffusa tra gli automobilisti sono semplici: prima di tutto accelerare i lavori, poi effettuare le operazioni in orari non di punta, quindi dopo le 8 del mattino (visto che fino alle 7,35 in cantiere non si vede nessuno, qualche minuto in più non guasterebbe), oppure di notte come spesso avviene in arterie stradali trafficate, il sabato e la domenica quando le tante fabbriche della zona sono chiuse.

In questa situazione di malcontento, Anas spiega che i lavori sono molto complessi e richiedono tempo, mentre i sindaci di Lunano e Sant’Angelo in Vado dicono di aver raggiunto un accordo con Anas sugli orari di attività del semaforo.

di l.o.

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