Punti nascita, il Pd fabrianese sfida i vertici e chiede un incontro

ginecologia ostetricia

Il Borghigiano – FABRIANO – IL PD fabrianese sfida i vertici regionali del partito sul caso della chiusura del punto nascite dell’ospedale Profili fissata per il 31 gennaio. Venerdì ad Ancona il direttivo cittadino del partito si confronterà con i massimi dirigenti regionali, dal segretario regionale Comi al governatore Ceriscioli, per l’ennesimo appello per un dietrofront sul provvedimento di definitivo stop alla cicogne fabrianesi. Sul fronte politico, dunque, la questione resta quanto mai calda, anche se dal consigliere comunale Giuseppe Pariano, fuoriuscito dal Pd nei mesi scorsi, arriva un nuovo attacco ai Democrat cittadini. «Basta – attacca Pariano – con queste inutili azioni di facciata: il segretario Michele Crocetti e i vertici amministrativi cittadini strappino la tessera se vogliono lanciare un vero messaggio». Intanto domani alle 18 in sala Avis incontro pubblico organizzato dal coordinamento cittadino punto nascita dopo la trasferta di lunedì ad Ancona per protestare durante la commissione sanità della Regione. In quell’occasione si parlerà anche della raccolta di firme on linelanciata dal locale comitato ‘Sveglia fabrianese’ che invita tutti a partecipare attraverso il portale change.org specializzato nelle petizioni. In ogni caso già prima di fine mese la questione potrebbe sconfinare in ambito giudiziario. Il Comune, infatti, in collaborazione con il locale reparto di ginecologia ed ostetricia del ‘Profili’ ha dato mandato ad un pool di avvocati di presentare al Tar la richiesta di sospensiva del provvedimento della Regione prima ancora che diventi operativo. Notizia riferita dal Resto del Carlino di Fabriano

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