Punto nascite, cala il sipario. Respinto il ricorso, la rabbia dei cittadini

chiusura punto nascita

È la fine dei giochi per il punto nascite di San Severino. A deciderlo, ieri pomeriggio, il Consiglio di Stato, che ha respinto il ricorso presentato al comitato per la difesa dell’ospedale settempedano.

Secondo il tribunale amministrativo sia l’aspetto concernente l’operatività dello Stam (Servizio di trasporto assistito materno) e dello Sten (servizio trasporto emergenza neonatale), sia l’adeguatezza dell’ospedale di Macerata non sono stati argomenti sufficienti per accogliere il ricorso. Tanta la rabbia di chi ha lottato con le unghie e con i denti per salvare un reparto che rappresentava un’eccellenza regionale.

«Il nostro punto nascite – commenta il segretario del comitato Mario Chiarielli – era una preda. Le partorienti che venivano da tutta la Regione erano una preda. Proprio come il Tar, anche il Consiglio di Stato non ha rispettato quanto prescritto dalla legge».

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