Punto nascite, Vecerrica: «I politici ascoltino il grido del popolo»

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FABRIANO – IL MESSAGGIO di Natale del vescovo Giancarlo Vecerrica incentrato anche sulla speranza di salvare il punto nascite dell’ospedale Profili. Nelle quattro pagine di testo stampate in diecimila copie il presule riserva uno dei passaggi chiave proprio al sollecito per evitare lo stop alle ‘cicogne’ fabrianesi. «Chi – scrive il vescovo – ha responsabilità politiche, amministrative e sociali si spenda nel dare lavoro e assistenza sanitaria: si ascolti il grido del popolo che chiede di salvare i reparti più vitali del nostro ospedale come la maternità; che domanda di ridare possibilità all’artigianato e all’agricoltura; che desidera ripopolare i centri storici come luoghi di incontro e di amicizia civica». Peraltro proprio il vescovo nei giorni scorsi ha inviato un’accorata lettera al ministro Beatrice Lorenzin e al governatore Luca Ceriscioli chiedendo apertamente di lasciare attivo il punto nascita. Possibile che il presule – compatibilmente con i tanti impegni in Diocesi in questo periodo natalizio – sia presente domani alla ‘marcia su Ancona’ organizzata dal locale comitato delle mamme. L’iniziativa della ‘rivolta dei passeggini’ prevede la partenza alle 12 dal PalaGuerrieri per poi dare vita ad un serpentone di auto scortato dalle forze dell’ordine al fine di raggiungere la sede dorica del consiglio regionale nella speranza di ottenere un colloquio di una delegazione con il governatore Ceriscioli. Di sicuro sarà presente il sindaco Giancarlo Sagramola che in questi giorni sta andando in pressing sul presidente della Regione anche attraverso la nota inviata al Prefetto Raffaele Cannizzaro. «E’ evidente – afferma il sindaco nella lettera – il rischio di incidenti per le gestanti lungo il tragitto Fabriano-Jesi a causa dell’attuale viabilità resa assai complessa dai lavori in corso per il raddoppio della sede stradale». Notizia riferita da Alessandro Di Marco IL RESTO DEL CARLINO

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