Pusher nascondeva l’eroina nelle mutande

IL BORGHIGIANO
Fonte Il Resto del Carlino –
FONTE IL RESTO DEL CARLINO

Sant’Elpidio a Mare (Fermo), 23 ottobre 2014 – Hanno agito in pieno giorno i carabinieri della stazione di Sant’Elpidio a Mare con i colleghi di Montegranaro per mettere a segno un blitz a Casette d’Ete, che ha consentito loro di fermare e denunciare un giovane di nazionalità tunisina sospettato di spaccio di sostanze stupefacenti e trovato in possesso di diverse dosi.

Era da poco passato mezzogiorno quando la tranquillità e il solito tran tran di piazza Mazzini sono stati interrotti dall’arrivo di due auto dei carabinieri, che hanno subito puntato un gruppetto di tre uomini che si trovavano davanti ad un esercizio pubblico. I militari hanno concentrato la loro attenzione in particolare su uno dei tre, il tunisino, ampiamente noto alle forze dell’ordine, nonché habitué della frazione di Casette. Dopo aver parlottato un po’ con lui, i militari hanno cominciato a perquisirlo, invitandolo anche a spogliarsi (con il dovuto riserbo, visto che si trovavano sotto gli occhi di tutti) per verificare se avesse nascosto qualche dose di stupefacente sotto gli abiti. E difatti l’hanno trovata. Nascosta nelle mutande. Si trattava di eroina.

Ne è seguita l’immediata perquisizione dell’auto sulla quale viaggiavano i tre, all’interno della quale sono state trovate altre dosi pronte per la ‘distribuzione’. In tutto sette dosi, che sarebbero state smerciate con tutta probabilità proprio a Casette d’Ete, che pare sia diventata un punto di riferimento per i tossici della zona per lo smercio di dosi di eroina e cocaina. La posizione dell’abitato è strategica per raggiungere l’entroterra e la costa in pochissimo tempo, a poca distanza dalla superstrada e dalle Provinciali Mezzina e Fratte. Sono tanti i movimenti strani notati in giro per la frazione, soprattutto la sera, quando passano più inosservati, ma il fatto che i carabinieri abbiano agito con precisione a mezzogiorno è la prova che per smerciare la droga ogni momento è buono. Sotto gli sguardi curiosi della gente (la piazza è circondata da palazzi e a quell’ora c’è un bel movimento di persone) i tre uomini sono stati fatti salire nelle auto dei carabinieri e condotti in caserma. Per uno di loro, il ‘tunisino’, è scattata anche la denuncia per detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio. 



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