Quadrilatero, rischio crolli nella galleria: seconda denuncia, rinviata l’apertura della superstrada

IL BORGHIGIANO
Fonte Il Resto del Carlino –

IL BORGHIGIANO 20142015

Macerata 14, aprile 2015 - Slitta l’apertura della Foligno-Civitanova inizialmente prevista per giugno, ma con ogni probabilità destinata a scivolare di qualche mese. «E’ praticamente certo che i tempi per l’inaugurazione si allungheranno», è l’anticipazione del presidente di Quadrilatero Guido Perosino, pur senza indicare con precisione una nuova data di massima in cui procedere all’atteso varo.

In realtà, al momento non ci sarebbero particolari ritardi accumulati nelle ultime settimane per completare il tratto finale sull’asse umbro-marchigiano, ma a mettere in allerta il contraente generale è stato il servizio della trasmissione televisiva Report, durante il quale un operaio ha segnalato come una galleria nella zona di Foligno sarebbe stata costruita con uno strato di dieci centimetri di cemento invece dei quaranta originariamente previsti. Denuncia che è stata confermata da un secondo operaio, intervistato sempre da Report. Il video, tra l’altro è stato reso pubblico proprio ieri. 

«E’ ovvio – afferma Perosino – che di fronte a una segnalazione del genere, per quanto anonima e per quanto in forma non convenzionale, diventi inevitabile procedere a ulteriori verifiche. Finora tutti gli esiti dei controlli sono ampiamente rassicuranti, ma, appunto, questa vicenda non potrà fare a meno di allungare i tempi per l’apertura completa della strada».

Insomma, una prima diretta conseguenza di quel reportage è già in arrivo, anche se Perosino difende a spada tratta la qualità del lavoro svolto in cantiere e si dice certo che alla voce sicurezza è stato fatto di tutto e di più e non da ora. «A quell’operaio che invita i propri figli a non transitare sotto la nuova galleria – aggiunge Petrosino – avrei più di qualcosa da dire. E non solo, ripeto, perché la sua segnalazione è arrivata in modo assai atipico e in forma molto discutibile. In ogni caso va detto che il tunnel non è stato ancora aperto e lo sarà solo quando verranno superati tutti i collaudi finali da parte di Quadrilatero. Ma noi già da tempo siamo attentissimi alla verifiche, al punto che proprio su quella galleria, già nel 2013 si è proceduti a controlli con il georadar. Ebbene il computer ha campionato, in modo casuale e in punti diversi, il 25% del tunnel non trovando alcun tipo di anomalia. Del resto tutto il cemento presente nei cantieri è tracciato e difficilmente possono volatizzarsi quintali e quintali di materiale».

 



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