QUADRILATERO, TERZONI (M5S): “BENE FIRMA PER MAXILOTTO 2, MA I CONTROLLI? MINISTERO FERMO SU COMMISSIONE VIA”

TerzoniIL BORGHIGIANO FABRIANO © IL BLOG – (Riceviamo e pubblichiamo) “Dopo tanti ritardi, sperperi, default d’impresa e rimpalli di responsabilità, è da accogliere positivamente la firma raggiunta tra società Impresa, Saf e Dirpa e la Astaldi s.p.a. per la ripresa dei lavori del maxilotto 2 della Quadrilatero Marche-Umbria. I conflitti di interesse da noi denunciati in seno alla Commissione VIA (Valutazione d’impatto ambientale) sono però ancora tutti lì: il ministro dell’Ambiente Galletti infatti due mesi fa l’ha azzerata soltanto a parole. Ciò crea più di una preoccupazione in merito ai controlli sulla realizzazione dei lavori: i pasticci relativi all’altra tratta della Quadrilatero, quella del maceratese, sono sotto gli occhi di tutti. E il caso della galleria “La Franca” e dei suoi presunti spessori di cemento non conformi è diventato uno scandalo di rilievo nazionale. Non vorremo assistere agli stessi pericolosi siparietti anche sulle opere del maxilotto 2”.

E’ quanto afferma, in una nota, la portavoce presso la Camera dei Deputati On. Patrizia Terzoni.

“Non c’è dubbio che – prosegue – vedere i cantieri fermi tra Fossato di Vico e Cancelli e tra Albacina e Serra San Quirico non è più sopportabile. Però, soprattutto sulle diverse varianti, i membri dellacommissione VIA che compaiono ancora sul sito del ministero hanno dato numerosissimi pareri in merito alla tratta. In questa primavera poi si è gridato allo scandalo, quando si è scoperto che alcuni di loro avevano ruoli attivi o di consulenza nelle imprese impegnate nella realizzazione dei lavori. I quali è bene che riprendano con controlli regolari, da far effettuare a controllori che non siano al soldo dei controllati”.

Precedente Turista quindicenne rischia di annegare a Numana, è grave Successivo Falconara, la contestata antenna di telefonia mobile verrà istallata in via Puglie