QUADRILATERO, TERZONI (M5S): “ORMAI E’ SAGA DEGLI ORRORI. GIANO DETURPATO IN PARLAMENTO SUBITO”

Patrizia Terzoni

Fabriano –  “E’ durata il tempo di un trimestre la tregua delle nefandezze relative all’arteria viaria “Quadrilatero”. Questa grande opera, nata diversi anni fa sotto una cattiva stella, si sta trasformando nella saga degli orrori. Tra sprechi di denaro pubblico, varianti delle varianti, gallerie con arcate non a norma, rifiuti edilizi scaricati in aree protette, in questi anni le abbiamo viste di tutte. Ora la mano distruttiva dei lavori ha colpito nel versante fabrianese il fiume Giano, già martoriato dagli scarichi industriali per quasi mezzo secolo. Quanto rilevato dal Corpo Forestale in località Cancelli di Fabriano è di una gravità assoluta: acque di lavorazione scaricate in un torrente appenninico come se nulla fosse. Non si sa da quanto tempo, e non si sa quanto nocive: l’unica certezza è l’acqua del fiume resa bianca da liquidi che invece di finire in depurazione venivano riversati direttamente nel rigagnolo. Abbiamo piena fiducia nella magistratura: chi è responsabile siamo sicuri che pagherà. L’accaduto però non può passare in cavalleria, e già in settimana presenterò un’interrogazione parlamentare sul caso. Vogliamo chiarezza sugli eventuali danni provocati al torrente e alla sua fauna, e sulle misure da mettere in atto perché certi abomini non si ripetano. Questi episodi succedono laddove non ci sono i controlli, e nelle poche occasioni in cui vengono effettuati quasi sempre il controllore lavora al soldo del controllato. Siamo stanchi: prima che la Quadrilatero si trasformi in un incubo definitivo, chiediamo garanzie che qualcuno si degni di vegliare su questi lavori in maniera seria”.

E’ quanto afferma, in una nota, la portavoce del Movimento 5 Stelle presso la Camera dei Deputati On. Patrizia Terzoni.

Comunicato stampa

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