Quale città vogliamo?

IL BORGHIGIANO
Fonte Il Resto del Carlino –
Il Borghigiano Il Resto del Carlino

Macerata, 12 opttobre 2014 – I maceratesi vogliono la città viva o morta? È questo il dilemma intorno al quale il capoluogo sembra perdersi come in un labirinto senza via di uscita. Un quesito che riguarda ogni città di medie-piccole proporzioni e che, a Macerata, rispunta ogni qual volta in centro storico si balla, si canta e si fa festa fino a tardi.

Tutti i giorni? Figuriamoci, no. Ogni tanto, in quelle occasioni in cui — per fortuna — c’è una proposta che richiama giovani dentro le mura. È il caso di questi giorni, con lo show di giovedì sera in piazza della Libertà organizzato da Overtime e al quale ha collaborato l’Università. Piazza stracolma di ragazzi e non solo, musica fino a notte inoltrata e qualche bicchiere e bottiglia di troppo lasciati in giro (sarebbe bene che non accadesse, utopistico pensare che possa non verificarsi). Puntuali sono arrivate le proteste dei residenti con tanto di diffida al sindaco. Sacrosanto il diritto di tutti di poter dormire, ma come non concordare — per tornare al dilemma iniziale — con il quesito posto dal rettore Luigi Lacchè: «Si vuole una città viva, dinamica, veramente universitaria o una città di morti?». Oggi è domenica: in tanti avranno potuto recuperare il sonno perduto.



 

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