Qualità della vita: la provincia di Pesaro è un po’ meno felice

IL BORGHIGIANO
Fonte Il Resto del Carlino –
Il Carlino borghigiano

Pesaro, 1 dicembre 2014 – Scivolone della «Provincia felice» nella classifica che sonda la qualità della vita nello Stivale, tanto che lo slogan lanciato anni fa dal sindaco Matteo Ricci non sembra che un pallido ricordo.

Nella graduatoria che analizza la vivibilità delle 107 provincie italiane, Pesaro e Urbino perdono infatti ben 13 posizioni, attestandosi al 36 posto. E alle nostre «cugine» marchigiane, non è andata molto meglio. Macerata, che porta la bandiera regionale fermandosi al 13 scalino, perde anche lei 5 posti, mentre Ancona slitta al 40 posto, cedendo addirittura 15 posizioni. Unica a registrare un progresso è Ascoli, che però è solo 46esima. A vertici della classifica del Sole 24Ore che ogni anno confronta le performance analizzando addirittura 36 diversi parametri riuniti in 6 capitoli d’indagine, svettano quest’anno due città dell’Emilia Romagna: Ravenna che festeggia il primo oro, e Modena, arrivata terza. Sul podio si conferma ancora Trento, che però lascia il vertice diventando seconda.

Il quadro dipinto dal Sole 24 Ore per Pesaro e Urbino ci vede «tristemente» fuori dalle eccellenze, evidenziando più ombre che luci. Secondo il quotidiano di Confindustria, la nostra provincia è stata scavalcata anche dalle vicine Rimini (32°), Forlì (18°) e Perugia (27°).

Tra i parametri che rendono la qualità della vita pesarese particolarmente «piacevole» spiccano le opportunità del Tempo libero (spettacoli, cinema, librerie e sport) in cui ci classifichiamo addirittura 20° in Italia, con trend in miglioramento. Buoni risultati anche nella sezione che si riferisce ai Servizi per l’ambiente e salute (asili nido, longevità, velocità della giustizia e così via) dove ci attestiamo al 28° posto. La peggiore performance invece ci vede fanalino di coda in Italia in tema di Sanità , dove spicca il 97° posto su 107 province per il tasso di emigrazione ospedaliera. Ma questo purtroppo, non è una novità.



 

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