"Qualità, innovazione, creatività ed economia circolare per competere"

IL BORGHIGIANO
Fonte Il Resto del Carlino –

IL BORGHIGIANO 20142015

Macerata, 19 giugno 2015. Il 26 e 27 giugno, al Teatro Comunale di Treia (Mc), torna l’appuntamento con il Seminario Estivo promosso dalla Fondazione Symbola, da Unioncamere e dalla Camera di Commercio di Macerata, della Regione Marche e dal Comune di Treia con il patrocinio dei ministeri dell’Agricoltura, dell’Ambiente e dei Beni Culturali, di Expo Milano 2015 e di Azzero Co2. Arrivato alla sua XIII edizione, il Seminario quest’anno è dedicato al tema “Orgoglio e pregiudizio. Perché l’Italia deve fare l’Italia”.

Senza un’idea di futuro facciamo fatica a lasciarci alle spalle la lunga e dura crisi che come una tempesta perfetta si è abbattuta sulle nostre economie e società. L’Italia ha molto da dire al mondo con la qualità dei suoi territori e delle sue imprese scommettendo su un’economia a misura d’uomo. Un’Italia consapevole dei gravi problemi aperti, ma anche dei suoi punti di forza. Un Paese che deve ritrovare il suo orgoglio e superare i pregiudizi. Expo 2015 può essere la metafora e l’occasione del racconto di questa Italia: capace di dare senso, forma, qualità e bellezza ad un’economia orientata alla sostenibilità e alla sobrietà. Un’Italia che fa l’Italia e che chiama a raccolta i suoi talenti per affrontare le sfide del nostro tempo. Proprio questi saranno i temi al centro del Seminario Estivo di Symbola che per il quarto anno consecutivo si tiene a Treia, in provincia di Macerata.

Il Seminario estivo prende il via venerdì 26 mattina con la presentazione di Claudio Gagliardi, Segretario generale di Unioncamere, del rapporto “I.T.A.L.I.A. Geografie del nuovo made in Italy”, un racconto dell’Italia in 3D, una mappa in tempo reale e una riflessione accurata utili a comprendere come creatività e cultura, territori e comunità, green economy e manifattura evoluta, agricoltura di qualità e turismo siano i punti di forza che stanno dietro molte delle eccellenze italiane apprezzate nel mondo. Alla discussione parteciperanno tra gli altri: il ministro Martina, il viceministro Calenda, la vicepresidente del Senato Fedeli, la Presidente di Coldiretti Giovani Impresa Gardoni, il Presidente di Confartigianato Imprese Merletti, il Presidente del Comitato tecnico per il Credito di Confindustria Vincenzo Boccia e il Presidente del Consiglio Nazionale degli Architetti Leopoldo Freyrie. Nel pomeriggio si guarda al futuro, con l’Expo e la spinta che essa può dare alla proiezione dell’Italia nel mondo. Ai lavori, dalle 15 alle 18, introdotti da Aldo Bonomi, Direttore Aaster, interverranno rappresentanti delle imprese, della politica e delle associazioni, tra cui il Senior Advisor Cultura Pirelli & C. Calabrò, la Senior Consultant Sales Camera di Commercio Italiana per la Germania Concia, l’architetto Cucinella, il Responsabile della Struttura di missione contro il dissesto idrogeologico D’Angelis, il Presidente di Federparchi Sammuri, il Dirigente Servizio Sviluppo Economico e Cultura della Regione Marche Orsetti e tre campioni del saper fare italiano selezionati dall’Expo come Daniela Ducato, fondatrice di Edizero, per la Sardegna; Francesca Petrini, titolare dell’omonima fattoria rinomata per la qualità del suo olio, per le Marche e Marco Caprai, con il suo Sagrantino, per l’Umbria.

La giornata conclusiva di sabato 27 giugno, il cui tema è “Orgoglio e Pregiudizio- La missione dell’Italia”, proporrà dalle 9.30 alle 13.30 un dibattito sulla missione dell’Italia e sulle strade da percorrere per rilanciare il paese che vedrà confrontarsi politica, mondo dell’impresa, associazioni, società civile e istituzioni. Al dibattito prenderanno parte tra gli altri: Bastioli, Presidente Terna e AD Novamont; Bonomi, Direttore Aaster; il Presidente della Regione Marche Ceriscioli; il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Delrio, il ministro degli Esteri Gentiloni, il vicepresidente di Confindustria Lo Bello; il presidente Coldiretti Moncalvo; il direttore di Legambiente Muroni e il presidente di R.ETE. Imprese Italia Vaccarino. Le conclusioni saranno affidate al Presidente di Symbola, Realacci.

Partirà il 23 giugno sempre da Treia, invece, la terza edizione del Festival della Soft Economy, promossa dalla stessa fondazione Symbola, dalla Camera di Commercio di Macerata, da Unioncamere e dal Consorzio AAster in collaborazione con il Comune di Treia, il Comune di Macerata, le Università di Macerata e Camerino e S.O.S – School of Sustainability. Quest’anno il Festival della Soft Economy si terrà a Treia nelle giornate del 23 e 24 giugno e si concluderà a Macerata il 25 giugno, quando verrà presentato e discusso il Rapporto 2015 “Io sono cultura” di Fondazione Symbola e Unioncamere. I temi al centro del Festival per questa terza edizione saranno l’economia circolare, la cultura digitale al servizio delle imprese e del territorio e le filiere produttive come piattaforme per lo sviluppo e l’innovazione.

L’appuntamento, al quale parteciperanno esponenti del mondo economico e della cultura, politici, professioni, professori e associazioni, alternerà convegni, tavoli tematici, workshop e dimostrazioni.

“Parliamo di un’Italia che vuole ritrovare l’orgoglio di se stessa, della sua cultura, della sua creatività, delle sue energie migliori, capaci di coniugare tradizione e innovazione, bellezza e territorio, tecnologia e paesaggi – afferma Fabio Renzi, Segretario generale di Symbola -. Un’Italia che, allo stesso tempo, intende scrollarsi di dosso i pregiudizi e gli stereotipi di un paese condannato ad un inevitabile declino. Parliamo di un’Italia che già oggi nelle sue imprese e nei suoi territori sviluppa esperienze di economia circolare, in cui si usano meno risorse e più conoscenza. Un modello che coglie quell’economia della responsabilità, della sobrietà e della condivisione di cui ci parla Papa Francesco nella sua enciclica Laudato sì.”

Proprio per dare adeguata rappresentazione a questa Italia il programma quest’anno si è ulteriormente ampliato prevedendo ben 23 partner, 7 sponsor e 14 supporter. Oltre alle 3 sessioni del Seminario Estivo – dove interverranno 39 relatori, di cui 3 ministri e 1 Viceministro – nel Festival della Soft economy sono previsti 8 convegni e 4 sessioni tematiche con 141 interventi per complessivi 180 relatori nelle 5 giornate complessive. “Abbiamo confermato la scelta di promuovere il Seminario Estivo insieme alla Fondazione Symbola e ad Unioncamere – commenta Giuliano Bianchi, Presidente Camera di Commercio di Macerata – perché siamo convinti che questo appuntamento di rilievo nazionale sia una straordinaria occasione per far conoscere le Marche, Macerata ed il suo territorio che ben rappresenta quell’Italia di qualità dove convivono la bellezza dei paesaggi, la ricchezza storica e culturale, la forza delle produzioni manifatturiere ed agroalimentari e un sistema di servizi sociali e culturali grazie anche al contributo assicurato dalla Camera di Commercio. Il Seminario Estivo ci aiuta a tracciare un quadro diverso della nostra economia, a partire dalle nostre tante medie e piccole imprese, che sono le sole che creano ricchezza reale e devono quindi avere la priorità nel nostro operare quotidiano. Perché aiutare le imprese significa aiutare l’Italia. Sosteniamo Symbola perché rappresentiamo un territorio vocato alla qualità e alla creatività – come dimostrano le ottime performance delle Marche e delle nostra provincia tracciate dai rapporto sull’economia culturale di Symbola e Unioncamere – e perché condividiamo l’idea alla base della intensa e positiva collaborazione tra la Fondazione per le Qualità Italiane e il sistema camerale, quella che l’Italia deve fare l’Italia”.

“Per il quarto anno consecutivo Treia si prepara ad ospitare il Seminario Estivo di Symbola, uno dei più importanti appuntamenti politico, culturali nazionali di inizio estate – dichiara Franco Capponi, Sindaco di Treia – perché è una straordinaria occasione per promuovere e far conoscere la nostra città e il nostro territorio come esempio e rappresentazione di quella Italia desiderata ed ammirata nel mondo per la qualità delle sue produzioni manifatturiere e agroalimentari, dei suoi paesaggi e del suo patrimonio storico culturale e di tradizioni, come il nostro Pallone a bracciale”.

Festival della Soft Economy – Programma in pillole

Economia Circolare nuova frontiera del made in Italy’ è il titolo della giornata di apertura del Festival della Soft Economy, martedì 23 a Treia, che prenderà il via al mattino con una sessione plenaria presso la Chiesa di San Filippo durante la quale si confronteranno, tra gli altri, il Presidente della Camera di Commercio di Macerata Giuliano Bianchi, il Sindaco di Treia Franco Capponi; Mario Cucinella, Architetto, fondatore e titolare di MCArchitects e di SOS; Aldo Bonomi, direttore AAster; Flavio Corradini, Rettore Università di Camerino; e Fabio Renzi, Segretario generale Fondazione Symbola. Il pomeriggio i lavori proseguiranno con quattro tavoli tematici: Achitecture as a social business – Rigenerazione ambiente urbano, Bluedesign – Innovazione e sostenibilità per l’industrial design, The right to quality shelter – Resilienza dei territori, Post carbon architecture – La nuova architettura post carbonica.

Sempre martedì 23, ma dalle 15 alle 18 presso il Teatro Comunale di Treia, si svolgerà il convegno ‘La cultura digitale al servizio delle imprese e dei territori’ promosso da Confartigianato Marche e articolato in dodici interventi che declineranno il tema da diversi punti di vista. Il convegno sarà aperto dal Presidente della Camera di Commercio di Macerata Giuliano Bianchi, quindi Mauriello Responsabile Centro Studi di Unioncamere parlerà del valore e delle potenzialità dell’Internet Economy in Italia, mentre il Responsabile Area innovazione Confartigianato Imprese Macerata Ripani si dedicherà alla diffusione delle tecnologie digitali presso artigiani e piccole imprese. Quindi spazio agli interventi di imprese e artigiani. Sul palco si alterneranno Sara Servili di Fidoka srl, Carlo De Mattia di Design For Craft srl, la designer di moda e maker Cristina Franceschini, Marco Contigiani di Labme, Lorenzo Brini di Dreamgroup srl, Fabio Mazzocchetti per il Grupposis srl, Andrea Carpiteti di Disegn italian Shoes srl e Emanuele Piersanti di Med Innovation srl. A concludere sarà il professor Enzo Rullani, Presidente di Tedis Venice International University, che tirerà le fila in tema di Transizione al digitale: un nuovo modo di vivere e lavorare.

Mercoledì 24 giugno mattina alla Chiesa di San Filippo si continuerà a riflettere di economia circolare con i tavoli tematici. Al Teatro comunale di Treia invece si parlerà di Filiere produttive Piattaforme per lo sviluppo e l’innovazione. Ne discutono, tra gli altri, Giorgio Ligliani, Presidente CNA Macerata; Giorgio Aguzzi All Gold settore orafo – Vice Presidente Nazionale Cna; Milko Morichetti Terre Artigiane; Gino Sabatini Costo Zero – rete imprese edili – Presidente CNA Marche.

Nel pomeriggio per il tema Economia circolare come nuova frontiera del made in Italy si svolgerà una sessione plenaria al Teatro Comunale, mentre nella Sala Conferenza dell’Hotel Grimaldi sarà di scena una riflessione su Open data, piattaforme, ambienti collaborativi e reti per la digitalizzazione promossa da Mab Marche. La giornata si conclude al Museo civico archeologico dove, dalle 18.15 alle 19.30, ci sarà la presentazione del libro ‘Territori comuni. dai talenti alle reti’, promosso da Unioncamere e Legambiente, con Domenico Mauriello, Responsabile Centro Studi Unioncamere e Sandro Polci, curatore del volume.

Giovedì 25, infine, il Festival della Soft Economy si sposta all’Università di Macerata per la presentazione, dalle 9.30 alle 13 presso l’Aula Magna, del Rapporto 2015 Io Sono Cultura – L’Italia della Qualità e della bellezza sfida la crisi. Presiede i lavori il Segretario generale di Symbola Fabio Renzi, presenta il rapporto il Segretario generale di Unioncamere Claudio Gagliardi. Ne discutono esponenti del mondo della cultura e delle imprese, tra cui: Francesco Cancellato, Direttore Linkiesta; Luca Dal Pozzolo, Responsabile Ricerca Fondazione Fitzcarraldo; Marco De Guzzis, Amministratore Delegato Editalia; Irene Manzi, Deputata membro Commissione Cultura della Camera; Stefano Micelli, Direttore Scientifico Fondazione Nord Est; Francesco Micheli, Direttore Artistico Macerata Opera Festival; Luigi Lacchè, Rettore Università Macerata. Dalle 15 i lavori riprendono con Futuro creativo, Forum per tavoli paralleli che si svolge presso il Polo Diomede Pantaleoni dell’Università di Macerata. I temi oggetto di discussione sono: Imprese e territori per il distretto culturale evoluto delle Marche, Promosso da Play Marche e Distretto Culturale Evoluto; Il ruolo delle industrie culturali e creative nel processo di city branding, Promosso da Play Marche e Distretto Culturale Evoluto; Musei, archivi e biblioteche: valori di crescita economica e sociale Promosso, da MAB Marche.



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