"Quasi fatta per la Maceratese. Ma occhio alle trappole"

IL BORGHIGIANO
Fonte Il Resto del Carlino –
IL BORGHIGIANO 20142015

Macerata, 25 marzo 2015 – Gli addetti ai lavori dicono che la Maceratese è a un passo dalla Lega Pro, anche se c’è chi è convinto che non sia affatto ora di cantare vittoria. «Sei punti di vantaggio sul Fano – osserva Augusto Gentilini, allenatore della selezione di serie D – sono una stupidaggine perché basta un passo falso perché tutto si rimetta in gioco. In questo contesto anche la Samb può recitare un ruolo di primo piano. Sia chiaro, la Maceratese è la favorita perché il suo cammino parla chiaro, però la matematica dice un’altra cosa». 

Il calendario è più favorevole a una o all’altra? «Le squadre non regalano mai niente a nessuno, per cui ogni gara sarà da giocare fino all’ultimo». Non ha invece dubbi Giuseppe De Meo, allenatore del Termoli. «Il campionato – taglia corto – è già finito. La Maceratese è nettamente la favorita avendo un bel vantaggio sulla seconda. A questo punto solo i biancorossi possono perderlo».

Non ha ugualmente dubbi Sauro Trillini, ex allenatore e giocatore della Maceratese. «Il campionato – spiega – lo vincerà la Maceratese. Perché? Non ha mai perso, poi non sono pochi sei punti di vantaggio a sette giornate alla fine e per le altre non è affatto facile vincere sempre mentre la capolista può giocarsi qualche bonus. A ciò aggiungiamoci che in 27 turni i biancorossi hanno dimostrato di sapere cosa c’è da fare, i giocatori formano un gruppo compatto. Con queste premesse ritengo che sia più aperta la lotta per il secondo posto che quella per il primo».

Anche Daniele Amaolo, fino a poco tempo fa sulla panchina della Recanatese, indica come favorita numero uno la squadra allenata da Magi. «Dico Maceratese – spiega – perché è ancora imbattuta e questo vuol dire che è molto attenta e concentrata. La Maceratese è attesa dalle insidiose trasferte a Matelica e a San Benedetto, però può contare su sei punti di vantaggio e per il Fano non sarà facile fare filotto a Jesi, San Nicolò e Chieti. I granata esprimono un ottimo calcio, ma di fronte hanno trovato un avversario che ha un ruolino straordinario». 

Amaolo elenca poi i punti di forza della Maceratese. «L’organizzazione di gioco, si vede che h un gruppo forte e si nota poi la mano dell’allenatore Magi, una persona che stimo moltissimo e la squadra rispecchia il suo tecnico».

Per Massimo Epifani, allenatore del San Nicolò, la Maceratese è nettamente in pole position. «I numeri – spiega – dicono questo, e cioè che la Maceratese è nettamente la favorita perché sta facendo cose straordinarie dall’inizio del campionato e non ha mai perso». Però il calendario riserva ai biancorossi di Magi delle partite ricche di insidie. «È vero, però se domenica supererà il Chieti, un avversario in stato di grazia, potrà spalancare le porte della Lega Pro».



LEGGI LE NEWS DE IL RESTO DEL CARLINO

Precedente Droga e alcol, sette ragazzi nei guai Successivo Pesaro Studi, lezione in Piazza del Popolo per difendere la sede distaccata