Quel male di vivere che lui portava con un sorriso obliquo

IL BORGHIGIANO
Fonte Il Resto del Carlino –
Il Carlino borghigiano

Pesaro, 28 vovembre 2014 – C’e’ un male di vivere in ognuno di noi. Igor Jason Fradelloni lo malcelava con un po’ di sfrontatezza e con un sorriso obliquo.

Per chi, come noi, lo ha conosciuto nella travolgente (per tutti) avventura nel Movimento 5 Stelle e nella successiva battaglia, un po’ donchisciottesca, alle elezioni per il sindaco, rappresentava qualcosa di diverso. Nell’ansia del cambiamento che non ha risparmiato, nei fatti o a parole, nessuno aveva trovato un’occasione di coinvolgimento che andava al di là dell’impegno civico. C’era qualcosa di più, che lo rodeva dentro.

E non era solo un voler andare oltre alle difficoltà della vita: la madre tornata in Sudafrica e il padre ucciso misteriosamente quando era giovanissimo. In fondo ce l’aveva già fatta, anche grazie al legame con Silvio Cattarina nato prima come ospite poi come operatore de L’Imprevisto. La laurea ed il lavoro da psicologo, il matrimonio con Barbara, due figli. Pur apparendo arrogante e litigioso, Igor Jason non riusciva a nascondere fino in fondo la sua fragilità. Soffrendo, alla fin fine, lo scontro feroce dentro il Movimento 5 Stelle, dove si era fatto formalmente paladino dell’ideologia originaria. Fino a fare un’operazione di verità che ad altri livelli politici arriva solo oggi. Dopo le elezioni lo avevamo perso di vista. Ci piaceva il suo essere un irregolare. Quindi Igor Jason ci mancherà.



 

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