Quella strana maggioranza

IL BORGHIGIANO
Fonte Il Resto del Carlino –

IL BORGHIGIANO 20142015

Macerata, 24 maggio 2015 - E alla fine è arrivato il commissario prefettizio. C’era quasi da aspettarselo, non fosse altro che per le tribolazioni di una Giunta – quella di Sabrina Montali, a Porto Recanati – che per quasi un anno ha governato sulle montagne russe, tra colpi di scena (o di teatro), defezioni e liti un giorno sì e l’altro pure. Ognuno avrà le sue ragioni da vendere, per carità, ma una maggioranza del genere difficilmente avrebbe potuto stare ancora in piedi, se mai c’è stata.

Troppi sospetti, vecchie ruggini e veti incrociati tra i contraenti del patto elettorale che ha portato alla nascita di ‘Noi per Porto Recanati’. Perché diciamocela tutta e chiara: il Pd di Renzi a trazione ex democristiana ha sempre guardato con diffidenza (per usare un eufemismo) ‘Uniti per Porto Recanati’. Ricambiato, ovviamente. Sono le eterne storie di un centrosinistra che per i torti e le ripicche ha una memoria da elefante. E non c’è alleanza che tenga.

Alla prima scelta politica dirimente – il Burchio – la strana maggioranza si è scollata e ognuno è andato per i fatti suoi. Chi a chiedere pareri legali a Roma (filosofeggiando sul programma), chi a palazzo Volpini, chi né da una parte né dall’altra. E sono cominciati i guai: le maggioranze variabili, la Giunta dalle porte girevoli e così via. E la Montali, sedotta e abbandonata dal Pd, nel mezzo di una cavalleria rusticana. È finita male; anzi, peggio. Ma qualcuno avrà imparato la lezione?



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