"Questione di attimi, saremmo tutti morti". Il tetto della palestra è crollato per infiltrazioni d’acqua

IL BORGHIGIANO
Fonte Il Resto del Carlino –
FONTE IL RESTO DEL CARLINO

Senigallia (Ancona), 19 novembre 2014 - Ancora increduli i dodici ragazzi miracolati dopo il crollo, lunedì sera, del controsoffitto della palestra alla scuola Marchetti. Ieri mattina tempestivo sopralluogo dei tecnici comunali e della polizia municipale. Mentre gli operai hanno provveduto a rimuovere i pezzi di cartongesso caduti sul parquet, sono iniziati gli accertamenti per stabilire quali possano essere le cause. Come già riferito, solo per puro miracolo sono scampati ad una tragedia i giocatori dell’Arci Volley che stavano disputano una partita di allenamento. La paura è ancora tanta nei protagonisti, come ammette Luca Leonardi. «All’inizio non ci siamo resi conto, per fortuna eravamo in pausa, questioni di secondi. Poi a mente fredda siamo stati colti dal panico, potevamo essere tutti morti». La palestra rimane intanto chiusa fino a data da destinarsi.

«Ho chiesto una dettagliata relazione tecnica agli uffici per avere un quadro più possibile preciso della situazione – spiega il sindaco Maurizio Mangialardi –. Non appena abbiamo saputo che cosa era successo, ci siamo immediatamente mobilitati con i nostri tecnici e gli operai. Dalle prime verifiche tecniche eseguite pare che il cedimento sia stato provocato da infiltrazioni d’acqua «occultate da un controsoffitto realizzato negli anni Novanta». «Purtroppo, si tratta di un evento accidentale e imprevedibile – aggiunge – poiché, nell’ambito dei costanti e scrupolosi controlli realizzati dagli uffici tecnici del Comune, non si erano manifestati segnali che potessero far presagire ciò che è accaduto. Siamo più volte intervenuti per interventi di manutenzione e pulizia delle grondaie, ma non sono stati notati problemi. Alla palestra tra l’altro è stata anche effettuata negli anni una verifica di vulnerabilità sismica che ha dato esiti positivi. Una cosa però è certa: non rimetteremo nella palestra il controsoffitto».

Intanto sulla vicenda prendono posizione esponenti politici e associazioni: chi annuncia esposti e chi chiede l’intervento della Procura. «La palestra della ‘Marchetti’ non è un caso isolato – afferma Roberto Paradisi (Coordinamento Civico). Ci sono almeno altre tre o quattro palestre che, puntualmente, presentano gravi problemi di infiltrazioni d’acqua. Chiederò la convocazione congiunta delle commissioni sport  e lavori pubblici».

Alan Canestrari (Gruppo misto) chiede invece l’intervento della Procura. «Auspico un immediato intervento della magistratura per individuare le cause ed eventualmente i colpevoli; perché non può essere che una pioggia, anche se abbondante, possa far crollare un manufatto. E i calcoli strutturali, le manutenzioni, i controlli? A chi aspettano?».

Ad annunciare invece un esposto alla procura della Repubblica è Marcello Liverani (Lista civica Nuova Senigallia). «E’ stata questione di minuti. Eventi inammissibili nel 2014. La sicurezza e la vita umana deve sempre essere messa al primo posto delle priorità. I soldi vanno spesi bene, dove servono».



 

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