Raccolta differenziata a gonfie vele: 77,04%. “Nel 2015 caleranno le tariffe”

IL BORGHIGIANO
Fonte Il Resto del Carlino –
Il Borghigiano Il Resto del Carlino

Macerata, 13 setembre 2014 – Nel mese di agosto il nuovo metodo di conferimento dei rifiuti “porta a porta” ha raggiunto la percentuale del 77,04 %: “Non è un risultato casuale – ha affermato il sindaco Romano Carancini aprendo la conferenza stampa convocata insieme ai vertici del Cosmari per comunicare l’ottimo risultato raggiunto – ma frutto di un lavoro profondo, analitico, iniziato a luglio 2010, partito con difficoltà ma al quale abbiamo voluto dare una direzione di marcia la cui velocità è stata, non di crociera, ma progressiva. Da marzo del 2014 abbiano accelerato e oggi arriviamo a un risultato che ci riempie di soddisfazione e rende la città orgogliosa davanti a tutta la provincia. Se consolidato, Macerata sarà certamente uno dei primi capoluoghi italiani in materia di raccolta differenziata”.

Una crescita costante quella della raccolta differenziata testimoniata, dopo attente e puntuali verifiche, dai numeri: gennaio 51,75% febbraio 50,58%, marzo 51,30%, aprile 53,52%, maggio 53,77%, giugno 54,04%, luglio 68,08%, agosto 77,09%. Importante sottolineare che è in questi ultimi quattro mesi è diminuita sensibilmente la quantità dei rifiuti indifferenziati (tra luglio e agosto meno 170 tonnellate) mentre la media provinciale del mese di agosto è del 73,52%. Quindi Macerata è di quattro punti percentuali sopra i valori medi provinciali. Il primo cittadino ha tenuto a sottolineare come l’alta percentuale raggiunta sia frutto di un percorso, i cui risultati non erano affatto scontati, che è andato avanti su due binari: da una parte il cambiamento del metodo di raccolta, dall’altra il fatto che il Comune di Macerata è diventato partner del Cosmari: “Ci sono stati momenti difficili – ha detto il sindaco – poi piano piano il senso di sfiducia reciproco si è trasformato in maniera postiva ed ha consentito l’acquisizione della Smea da parte del Cosmari. Voglio dire grazie al presidente Sparvoli, al direttore Giampaoli, alla struttura in toto, perché tutti si sono messi a servizio della città. E grazie anche ai maceratesi che hanno risposto al nuovo metodo in maniera straordinaria, cogliendone immediatamente l’importanza”.

Certo, ha ammesso Carancini “ci sono ancora alcune situazioni da migliorare, c’è da fare un lavoro di affinamento che stiamo mettendo a punto e per questo invitiamo tutti a collaborare”. “Il risultato ottenuto – ha detto ancora Carancini – è una grande vittoria del centrosinistra, della città, non è la vittoria del singolo, del sindaco, della giunta. Piuttosto che cercare di farsi male, il centrosinistra dovrebbe rappresentare alla città i tanti risultati ottenuti in questi ultimi anni. Centrosinistra che certamente, se ritrova il senno e il buonsenso, può ritrovare anche l’autorevolezza per ricandidarsi. Mi fa piacere che il segretario del Pd si sia accorto di questo ma dispiace che non si sia ricordato della chiusura del Cosmari, dell’avvio della raccolta differenziata spinta e dei risultati ottenuti, tutte cose che vanno a favore del centrosinistra. Lavoriamo per andare avanti positivamente ponendoci altri obiettivi come quello del nuovo statuto su cui Cosmari è impegnato e al quale Macerata sta dando il proprio contributo assumendo un ruolo attivo”.

E infine un’altra buona notizia: “Se i dati della raccolta differenziata proseguiranno nella loro ascesa, da una serie di previsioni economiche fatte, ci sarà certamente la riduzione del costo per lo smaltimento dei rifiuti – ha concluso Carancini – non saranno cifre iperboliche ma siamo sufficientemente convinti che nel 2015 ridurremo ulteriormente le tariffe“.

Soddisfazione è stata espressa anche dal presidente Sparvoli: “Il risultato che abbiamo ottenuto è eccezionale. Oggi ci presentiamo con un biglietto da visita eccellente e il risultato di Macerata completa il percorso avviato dal Cosmari da anni. A gennaio dissi che non mi sarei stupito se il sistema Cosmari avesse portato risultati importanti, ma non avrei mai pensato alla ridondanza del 77 per centro e questo grazie, oltre ad un grande lavoro sinergico, anche alla gran parte dei maceratesi che ha metabolizzato il metodo e pensa green”. “Abbiamo una struttura complessa – ha affermato invece il direttore Giampaoli – gente che si applica e la campagna di comunicazione portata avanti è stata importate. Quello ottenuto fino ad oggi è un risultato straordinario e consolidato che per raggiungere in altri comuni maceratesi ci abbiamo messo anni. Settembre sarà un periodo difficile quindi ora bisogna puntare anche sul controllo”. A concludere la conferenza stampa è stato l’assessore comunale all’Ambiente Enzo Valentini che ha annunciato, a partire da metà novembre “l’estensione del nuovo metodo porta a porta anche alle zone di Macerata attualmente non coperte dal nuovo servizio, ovvero le frazioni e i quartieri Collevario e Colleverde”. Valentini ha ricordato anche tutte le attività affiancate alla raccolta differenziata, come ad esempio il centro del riuso: “E’ importate – ha detto – lavorare sull’educazione ambientale adesso piuttosto che prendere provvedimenti nel futuro”.



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