Raffica di furti: in Comune smurata la cassaforte

IL BORGHIGIANO
Fonte Il Resto del Carlino –

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Penna San Giovanni (Macerata), 10 dicembre 2015 – I ladri hanno approfittato del Ponte dell’Immacolata per entrare in azione e bar, case e persino un municipio sono finiti nel mirino. Martedì sera un’abitazione alla periferia di Pollenza è stata svaligiata, per un bottino di circa 2mila euro fatto di oro e contanti.

Stesso copione a Villa Potenza, frazione di Macerata, dove da un appartamento, sempre mentre i proprietari erano fuori, sono stati portati via sui 3mila euro di preziosi. I malviventi hanno lasciato segni di effrazione scassinando porte e finestre, facendo poi perdere le tracce.

Durante le feste è stato preso di mira anche il palazzo comunale di Penna San Giovanni, per la seconda volta in nove mesi. Ignoti hanno smurato la cassaforte lunedì o martedì, quando gli uffici erano chiusi e il sindaco Giuseppe Mancinelli ha fatto la spiacevole scoperta solo ieri mattina. Sono entrati dal pian terreno, sede della scuola di musica, quindi hanno forzato la porta comunicante con il municipio per accedere al primo piano e hanno scassinato una seconda porta per arrivare alla cassaforte. «Non capisco come nessuno abbia sentito niente – dice il primo cittadino – eppure il rumore deve essere stato notevole. Dopo aver estirpato la cassaforte dalla parete l’hanno portata in un’altra stanza per tirare fuori il contenuto, qualche centinaio d’euro, intorno ai 300, il gruzzoletto dei buoni pasto, del pullmino e della mensa. Fortunatamente non hanno portato via i documenti e hanno fatto meno danni rispetto all’altra volta».

A metà marzo infatti il Comune di Penna San Giovanni era già stato visitato dai ladri, che avevano forzato tutte le porte (compresa quella di Mancinelli) per danni che ammontavano ai 15mila euro, rispetto ad un bottino che non arrivava nemmeno a mille, composto sempre dell’incasso della mensa scolastica e riscossioni dei diritti di segreteria, stato civile, carte d’identità.

«Ormai diventa un problema di sicurezza – continua il sindaco – ed è indispensabile installare le telecamere di videosorveglianza, oltre a intavolare una collaborazione con i vigili urbani dato che le ronde di volontari non sono legali. Sono sempre i soliti noti, sui quali però non si può intervenire se non colti in flagranza. E non basta prenderli con le mani nel sacco per metterli in carcere. Ci sentiamo impotenti e ho paura che torneranno a farci visita perché hanno scoperto anche dove si trova l’altra cassaforte del municipio. Il quadro posto a copertura infatti era stato lasciato sul tavolo». Tra i locali colpiti infine c’è il bar H, nella zona industriale di Appignano. Martedì notte una banda è entrata nel locale arraffando il denaro dalle macchinette dei videogiochi, circa 300 euro. Sulla serie di furti nell’entroterra indagano i carabinieri.

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