Fabriano – Raffica di furti, scatta una prima denuncia

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FABRIANO – SVOLTA nelle indagini sugli undici furti perpetrati in città tra la serata e la nottata di sabato. Dopo una breve quanto intensa ed efficace azione investigativa gli agenti del Commissariato coordinati dal vice questore Michele Morra hanno recuperato un televisore da 60 pollici rubato nella sede cittadina del Dopolavoro ferroviario. La tv è stata rinvenuta nell’abitazione del 22enne albanese. residente in città e già noto alle forze dell’ordine per precedenti specifici. Il giovane è stato denunciato per ricettazione e sono anche scattate le procedure per il ritiro del permesso di soggiorno. «E’ doveroso un sentito ringraziamento alla polizia per un intervento così tempestivo e vincente», afferma Giancarlo Bonafoni, presidente della sezione fabrianese del Dopolavoro ferroviario che conta circa seicento iscritti. «Del furto ci siamo accorti domenica mattina e dopo pochi giorni i poliziotti già sono riusciti a ritrovare il televisore del valore di oltre un migliaio di euro. Soltanto gli altoparlanti mancano all’appello, ma per i nostri associati è davvero una bella notizia poter tornare a fruire di questa tv sempre molto utile per la socializzazione». Intanto le indagini non si fermano, in particolare proprio nei confronti del 22enne per capire se possa essere in qualche modo coinvolto anche negli altri furti avvenuti in diverse abitazioni privata sempre nella giornata di sabato. Il sospetto degli investigatori, infatti, è che ad agire sia stata una banda piuttosto organizzata, non necessariamente del luogo, con la collaborazione di qualche soggetto residente in città. Insomma, un’organizzazione molto attenta e capillare entrata in azione tra le vie Bellocchi, Santa Croce, Cappuccini e Serraloggia. I ladri, infatti, hanno preso di mira alloggi dove in quel momento i residenti non erano in casa e nella stragrande maggioranza dei casi si sono soffermati sugli appartamenti al primo piano. In questo modo sono riusciti a passare per i balconi forzando la porta finestra o infrangendo i vetri ed avendo accesso all’interno dei rispettivi appartamenti. Una volta dentro i locali si sono concentrati essenzialmente su monili e denaro in contanti, con l’unica eccezione della tv asportata nell’associazione con sede nei pressi della stazione ferroviaria. Per il resto, appunto, focus tutto sui soldi liquidi e sull’oro con una media poco superiore al migliaio di euro di valore per ogni alloggio.

Notizia riferita da Alessandro Di Marco IL RESTO DEL CARLINO DI FABRIANO

credit foto by www.toovia.com

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