Ragazzino lancia petardi, ​maxi multa ai genitori

PETARDO

(FONTE FOTO DAL WEB)

Sorpreso a lanciare petardi contro le auto in sosta scatta l’inseguimento di un 13enne che dal Parco della Pace si è concluso al Porto. Saranno i genitori a dover pagare la maxi multa da 200 euro, la prima elevata per il divieto di lanciare appunto “botti” in città, valido tutto l’anno. Trattandosi di un quartiere residenziale è stata infatti applicata la sanzione maggiorata e non quella da 50 euro che invece riguarda le zone isolate. L’altra sera una pattuglia della municipale stava effettuando un solito giro di perlustrazione quando, arrivata in prossimità di Boccherini, ha notato delle strane luci e dei rumori. Da una traversa che si affaccia sul Parco della Pace i due vigili hanno quindi visto tre ragazzini in bicicletta tra cui uno notato proprio mentre lanciava dei petardi contro le auto in sosta. Accortisi che i vigili li avevano visti i tre hanno iniziato a pedalare per far perdere le proprie tracce. Gli agenti li hanno rincorsi fino a via Verdi poi, lasciata l’auto, hanno proseguito a piedi quando i minorenni si sono infilati in una stradina non accessibile alle macchine, che collega via Verdi alla chiesa della Pace. A quel punto i vigili urbani hanno pensato di aver perso le tracce del tre adolescenti. Arrivati sulla Statale hanno però notato due di loro che ancora pedalavano diretti verso nord. Ripresa la macchina allora li hanno raggiunti sul lungomare Mameli, pensando che fossero andati in quella direzione. Ci avevano visto giusto infatti all’altezza del Porto, dopo un lungo inseguimento, i due ragazzini ormai alle strette si sono fermati. Uno dei due ha subito riferito che non era stato lui a lanciare i petardi, bensì il suo amico che i vigili hanno riconosciuto avendolo visto proprio mentre effettuava il lancio. Il 13enne , tradito anche dall’amico, ha quindi confessato ammettendo che stava facendo proprio quello che gli veniva contestato. Il ragazzino è stato quindi identificato e la multa ieri sera è stata notificata ai genitori che dovranno pagare 200 euro. Essendo trascorso il Capodanno senza troppi problemi il gruppetto di ragazzini pensava che ormai nessuno avrebbe fatto caso a qualche lancio di petardi e invece, visto che ogni tanto qualche residente si lamenta ancora adesso, l’attenzione è rimasta alta. Il lancio avvenuto sui cofani delle auto, di cui uno visto in diretta proprio dai vigili urbani, non sembra comunque aver danneggiato i veicoli in sosta. La carrozzeria, controllata nel frattempo dagli agenti, non era stata infatti scalfita. Oltre alla multa non ci saranno danni da ripagare per i genitori del 13enne. Identificato anche l’amico, pur non avendo commesso infrazioni, mentre il terzo è riuscito a scappare.

FONTE ARTICOLO IL CORRIERE ADRIATICO SENIGALLIA

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