Rapina a Fossombrone, arrestato il capo di una banda tutta al femminile

IL BORGHIGIANO
Fonte Il Resto del Carlino –

IL BORGHIGIANO 20142015

Fossombrone (Pesaro e Urbino), 3 novembre 2015 – Furti e rapine nell’estate di Fossombrone. Arrestato il capo di una banda tutta al femminile. E’ ritenuta essere l’autrice di una serie di furti e rapine, la donna 29enne di origine rom arrestata l’altro giorno dai Carabinieri al termine di una lunga e articolata indagine. Ad imprimere una svolta all’attività dei militari, la fotografia scattata da un forsempronese che le quattro ladre hanno prima derubato e poi tentato di investire.

Era una calda serata di agosto quando l’uomo è rientrato a casa ed ha trovato sull’uscio una donna. “Cosa vuole?” le ha detto. “Cercavo una casa in affitto” ha risposto. “Qui non ce n’è”. Un dialogo veloce preludio di una stranezza, dal momento che in quelle settimane erano stati numerosi i colpi messi a segno nelle abitazioni di Fossombrone. Aprendo la porta di casa, infatti, l’uomo ha subito notato che c’era qualcosa che non andava e voltandosi in strada ha reagito immediatamente. “Ferma” ha urlato a quella donna, il palo, che stava per salire su una macchina. A quel punto da una, le donne sono diventate due, tre, quattro… il forsempronese ha provato a fermarle ma niente, si sono barricate in auto. E allora l’uomo ha preso in mano il telefonino per fotografare la targa.

Per farlo desistere da quell’intento la donna alla guida ha ingranato la retromarcia e ha provato a cacciarlo sotto, ma l’uomo ha fatto giusto in tempo a scansarsi con un salto felino che gli ha evitato conseguenze più gravi. E’ stato infatti comunque colpito dall’auto, non centrato ma agganciato dallo specchietto laterale. E’ finito a terra, soccorso dal 118 che l’ha condotto in ospedale.

Era il 18 agosto scorso e con il ferimento dell’uomo quel furto si è trasformato in rapina. Ma le contusioni riportate dal forsempronese non sono state del tutto vane. Dall’immagine ripresa col telefonino, infatti, i carabinieri sono risaliti ad una donna, rom, di una comunità del nord Italia nei confronti della quale l’Autorità Giudiziaria di Pesaro ha emesso un’ordinanza di arresto, eseguita l’altro giorno dai carabinieri.

La donna risulta avere ben 29 alias. Le indagini proseguono per individuare le complici.  

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