Rapina sventata, il racconto del tabaccaio

IL BORGHIGIANO
Fonte Il Resto del Carlino –

IL BORGHIGIANO 20142015

Passo di Treia (Macerata), 18 gennaio 2016 – «Se si avvicinava al bancone, non la raccontava». Così Gino Palmucci all’indomani del faccia a faccia con un rapinatore, per la verità piuttosto maldestro, nella tabaccheria della moglie, Maria Barbatelli, a Passo di Treia. Sono le 20.45 di sabato quando un giovane col volto travisato e una pistola in pugno fa irruzione nella tabaccheria lungo la provinciale. «Dammi i soldi», urla il rapinatore, rivolgendosi a Palmucci, che però non si scompone. Anche la cliente che è nel locale rimane impassibile.

Così, forse per convincere le vittime delle sue intenzioni, il balordo esplode due colpi in aria. Gli spari sortiscono però l’effetto opposto, visto che il tabaccaio si rende conto che il rapinatore impugna una pistola finta, forse una scacciacani. Il balordo capisce di essere poco credibile nei panni di rapinatore e gira i tacchi. Prima però, per non andarsene a mani vuote, prova a strappare il portafogli alla cliente che ha appena comprato le sigarette. Ma non riesce neanche in questa impresa. Così scappa su un’auto guidata da un complice. «Lui ha avuto più paura di noi – racconta il giorno dopo Palmucci, 57 anni –. Erano le 20.45: è entrato con la pistola e ha chiesto l’incasso. Aveva il volto coperto, avrà avuto sui 20-25 anni. Ha detto solo poche parole: ‘Dammi l’incasso’. L’ha ripetuto due o tre volte, ma io non mi sono fatto prendere dalla paura: sono rimasto fermo, immobile. Quando ha sparato, si è capito che la pistola era finta». Il rapinatore non deve essere sembrato molto credibile né al tabaccaio né alla cliente. Tanto che è andato a vuoto anche il tentativo di sfilare il portafogli alla cliente della tabaccheria, una donna di Passo di Treia sulla quarantina.

«Che vuoi? Che fai?», ha urlato la donna al balordo quando ha provato a derubarla. Quindi ha stretto a sé il portafogli e il rapinatore ha desistito, sparendo nel nulla. «Forse è stata solo una bravata – conclude Palmucci – o forse non aveva intenzione di fare la rapina. Comunque, si è impaurito. Non era molto robusto e io penso di sapermi difendere». Il fatto è stato denunciato ai carabinieri che ora stanno cercando di raccogliere elementi utili per dare un nome e un volto all’impacciato rapinatore. Non è chiaro se fosse italiano o straniero, visto che si è limitato a pronunciare pochissime parole.

La tentata rapina di sabato arriva all’indomani di un furto in abitazione, messo a segno sempre a Passo di Treia. I ladri sono entrati in azione nel pomeriggio di venerdì (probabilmente al calare della notte) in una casa a due piani. Hanno frugato nelle stanze, riuscendo ad arraffare gioielli e contanti. Quindi sono spariti nel nulla.

Leggi la notizia integrale su:

LEGGI LE NEWS DE IL RESTO DEL CARLINO

Precedente Aerdorica, mezza tredicesima e stipendio ancora da prendere Successivo IL METEO DI OGGI A FABRIANO E NELLE MARCHE -by il Borghigiano-