Razzìe nei tabacchi della città. Il vice questore: “Ladro arrestato anche grazie al senso civico”

IL BORGHIGIANO
Fonte Il Resto del Carlino –
FONTE IL RESTO DEL CARLINO

Fano, 1 novembre 2014 – “Se vedete qualcosa di strano comunicatecelo immediatamente. Anche l’elemento per voi più insignificante può avere una grande rilevanza ai fini delle indagini”. Ha puntato sul concetto di ‘sicurezza partecipata’, questa mattina in conferenza stampa, il vice questore aggiunto Silio Bozzi illustrando gli esiti di una brillante operazione di polizia che ha portato all’arresto di un pregiudicato per furti e rapine.

Gli agenti del Commissariato di Fano, che Bozzi è tornato a dirigere in questi giorni, grazie a quest’operazione sono ora sul punto di sgominare la banda di ladri che sta seminando il terrore tra i tabaccai di Fano. Solo nell’ultima settimana sono stati due i colpi messi a segno: nella tabaccheria di Alessandro Mei a San Lazzaro si sono volatilizzati circa 10mila euro tra sigarette, gratta e vinci e schede telefoniche mentre ieri, da Roberto Arcangeli al Vallato, il senso civico di un cittadino ha impedito che capitasse altrettanto. La polizia è intervenuta in tempo impedendo che la refurtiva, già impacchettata e portata al di fuori del negozio, potesse essere caricata in auto dai malviventi.

“L’elemento fondamentale che ci ha consentito di arrestare Salvatore Montesano, 33enne originario di Minturno (Latina) ma residente nel Napoletano – ha detto Bozzi -, è stata la collaborazione tra cittadini ed istituzioni. Una collaborazione puntuale e continuativa. Poco prima delle 4 di ieri un cittadino ha visto delle persone che armeggiavano con la saracinesca del tabacchi e ci ha chiamati. Nel mentre però qualcosa li deve aver disturbati e sono andati via”.

La volante è partita comunque a pattugliava la zona, per vedere se i malviventi avessero dirottato la loro attenzione su altri punti. “Dopo 20 minuti dalla prima chiamata il cittadino ci ha contattati di nuovo informandoci che gli stessi tizi di prima erano tornati ad operare nel tabacchi. Lui era rimasto lì ad osservare quello che succedeva, in un punto dal quale non poteva essere visto. Ci ha fornito anche indicazioni dettagliate sull’abbigliamento dei due ed è riuscito persino a prendere parte della targa dell’auto che li attendeva per la fuga. Una Nissan Juke presa in affitto nel Casertano”.

A quel punto gli agenti della volante si sono messi alla ricerca dell’auto e dopo un breve inseguimento l’hanno fermata. “All’interno c’era il Montesano – ha concluso Bozzi -, che ha precedenti per furto e rapina, con oggetti riconducibili al furto e all’identità dei due complici fuggiti a piedi”. Stamane il gip ha convalidato l’arresto di Montesano per il quale sono stati disposti i domiciliari.



 

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