Razzie a raffica, rubati 4 fucili e una pistola automatica

IL BORGHIGIANO
Fonte Il Resto del Carlino –

IL BORGHIGIANO 20142015

Pesaro, 11 febbraio 2016 – Spaccate vetrine, rubate sigarette, biglietti di Gratta e vinci, utensili ma anche quattro fucili e una pistola. Notte scorsa segnata da furti ai danni di negozi, bar, uffici. Si è cominciato alla Ecostudio, una azienda che lavora il legno con sede in strada dei Cacciatori. Qui i malviventi sono entrati dal retro infilandosi negli uffici dove hanno rubato un computer. Poi sono andati nel reparto produzione dove si sono impadroniti di utensili vari come i trapani. Gli intrusi hanno scovato successivamente un armadio blindato contenente 4 fucili e una pistola calibro 22. Lo hanno sollevato di peso e portato via. Un testimone dice di aver visto nel cuore della notte un’Audi chiara con tre persone che scendevano all’altezza del ponte tra Borgo Santa Maria e Chiusa di Ginestreto per gettare di sotto un grosso involucro. Sono state fatte ricerche ieri mattina intorno al fiume ma non sono stati rinvenuti armadi blindati o casseforti. Al bar del distributore Q8 sull’Urbinate, poco dopo la Pica, i ladri hanno forzato una finestra intorno alle 3 di notte riuscendo ad entrare e a rubare stecche di sigarette e biglietti del Gratta e vinci oltre al fondo cassa. L’ammontare del valore della refurtiva supera gli 8mila euro. Gli autori dell’assalto si sono poi dileguati senza problemi.

Altro furto poco prima, intorno alle 2, ad un altro distributore Q8 ma questa volta lungo la Montelabbatese. Qui i banditi, almeno tre persone incappucciati, hanno spaccato la vetrina riuscendo a penetrare all’interno senza alcun problema. Una volta arrivati al bancone, hanno fatto razzia di stecche di sigarette, biglietti del Gratta e vinci e fondo cassa pari a circa 10mila euro. Senza incontrare difficoltà, hanno poi fatto perdere le tracce fuggendo con un’auto.

Un ulteriore furto è stato segnalato a Villa Fastiggi in un’abitazione dove i ladri approfittando dell’assenza dei proprietari, hanno sradicato una cassaforte portandosela via. Per tutti questi casi di furto, sono intervenuti dapprima i carabinieri e poi la polizia che ha partecipato anche alle ricerche nel fiume Foglia dell’eventuale cassaforte gettata dal ponte così come ha raccontato un testimone. Ciò che preoccupa del furto all’Ecostudio è la sparizione di quattro fucili automatici da caccia e di una pistola che possono far intendere ad una organizzazione criminale più strutturata di «semplici» ladri d’appartamento.

 

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