Regione, bloccato il concorso per dirigenti

IL BORGHIGIANO
Fonte Il Resto del Carlino –
IL BORGHIGIANO 20142015

Ancona, 16 marzo 2015 – Tutto annullato, o meglio, rinviato. Il concorso per l’assunzione di tredici dirigenti regionali non si svolgerà più il 13 aprile come previsto. A decidere di sospendere il contestatissimo concorso è stata la giunta regionale nella riunione di martedì scorso. A sollecitare questa soluzione proprio l’assessore al Personale Luigi Viventi: proposta poi accolta dall’esecutivo. Sabato mattina, invece, è arrivata la lettera con la quale il presidente della commissione esaminatrice dava l’ok al rinvio.

Quindi nessun mega raduno alle ore 9,30 del 13 aprile al PalaRossini dove erano attesi 439 candidati per la prima prova prevista dal bando della Regione che ha creato non poche polemiche e diversi ricorsi (7 ancora pendenti, di cui quattro incardinati col ricorso straordinario al presidente della Repubblica).

Soddisfatto proprio l’assessore Viventi: «Credo sia la soluzione più giusta alla luce delle polemiche che sono nate intorno a questo concorso. Se ne riparlerà il 15 giugno dopo le elezioni». E a pesare su questa decisione è stata proprio la tornata elettorale del 31 maggio che deciderà chi sarà il nuovo governatore delle Marche.

In sostanza una linea di pensiero sosteneva che questo concorso poteva essere utilizzato proprio a fini elettorali. C’è, invece, chi pensava che consegnare al futuro presidente 13 nuovi dirigenti con pesanti retribuzioni non era la linea da seguire. E su questa posizione si è inserito anche il Pd che ha premuto affinchè la questione fosse spostata e consegnata nelle mani del futuro esecutivo. A questo punto, però, il concorso rischia davvero tanto. Non è escluso, infatti, che qualcuno degli attuali candidati in corsa per guidare al Regione possa decidere di cancellare tutto per evitare un esborso economico annuo di oltre due milioni per pagare gli stipendi.

 



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