Regione, Ceriscioli conferma Anna Casini e Manuela Bora in giunta

IL BORGHIGIANO
Fonte Il Resto del Carlino –

IL BORGHIGIANO 20142015

Ancona, 5 giugno 2015 – Anna Casini e Manuela Bora entreranno nella squadra di governo delle Marche che Luca Ceriscioli sta impostando. Lanciato il messaggio agli alleati (“Il Pd mette a disposizione due uomini e due donne”) il neo presidente delle Marche ha confermato la presenza delle due ‘dem’ nella sua giunta. “Abbiamo eletto due donne in tutte le Marche- ha spiegato Ceriscioli- e bisogna guardare ai risultati”, riferendosi agli oltre 7.000 voti che Casini ha ottenuto in tutte le Marche (la donna più votata di sempre). Sull’ipotesi che la stessa Casini possa ricoprire il ruolo di vicepresidente Ceriscioli non esclude nessuna possibilità: “Non escludo questa scelta ma il discorso dovrà essere fatto con tutti gli alleati”.

Quella di Casini come vicepresidente è comunque un’idea molto gradita a Ceriscioli che unirebbe, simbolicamente, le Marche da nord a sud. “La priorità- termina il neo governatore- è quella comunque di inserire la terza donna in squadra”, poi in pratica si penserà al resto.

La terza rappresentante femminile può essere indifferentemente espressa da Udc-Popolari Marche o dai ‘laici’ Uniti per le Marche, secondo Ceriscioli che invita i cespugli ad avere «immaginazione» e a cogliere l’occasione. Sarà sicuramente un’esterna, dato che nessuna delle due liste ha eletto consigliere regionali. Sui tre uomini che compongono il resto dell’esecutivo, due sono del Pd e anche in questo caso il terzo, esterno o eletto, deve essere espresso dagli alleati.

Ceriscioli riconferma la sua volontà di ridurre il più possibile il numero degli assessori esterni, anche se il nuovo statuto (che fissa a tre il tetto degli esterni) entra in vigore solo il 3 luglio. In teoria quindi il neo governatore potrebbe nominare – scherza – «addirittura una giunta a dieci». Una possibilità, comunque, che non è intenzionato a cogliere.

Quanto all’unità del partito, nessun commento se sarà ancora meglio garantita dall’eventuale ingresso in giunta di Comi. Ceriscioli deve ora incontrare gli alleati, ma la cosa non sembra imminente: i socialisti, che hanno eletto due consiglieri regionali, dovrebbero riunirsi domani, l’Udc addirittura ha demandato la questione al segretario nazionale Lorenzo Cesa, in arrivo nelle Marche. E c’è anche da tenere conto delle varie componenti delle liste alleate che non hanno eletto propri rappresentanti in Consiglio regionale, come i Verdi o i Popolari Marche, che scalpitano. Un confronto, però, che dovrebbe essere tutto dentro le liste.



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