Riaprono le scuole Rodari dopo l’inquinamento da stirene

IL BORGHIGIANO
Fonte Il Resto del Carlino –
IL BORGHIGIANO 20142015

Pesaro, 7 gennaio 2015 – Dopo mesi di lavori che ne hanno assicurato la bonifica, ha riaperto alla didattica la primaria Rodari, la scuola di via Recchi chiusa per inquinamento da stirene. Per l’occasione al suono della prima campanella, gli alunni hanno trovato ad accoglierli il sindaco Matteo Ricci, l’assessore alla crescita e dirigente scolastico Giuliana Ceccarelli e l’assessore alla operatività Andrea Biancani.

Dopo un giro di saluti tra i banchi e i ringraziamenti rivolti a quanti sono stati coinvolti nella gestione dell’emergenza dimostrando pazienza, disponibilità e collaborazione, a fare il punto sul cantiere è toccato all’assessore Biancani. «Il cronoprogramma dei lavori è stato rispettato – ha osservato Biancani davanti a tutti, tra cui i genitori rappresentanti di istituto e l’ insegnante coordinatrice del plesso -. I lavori sul tetto non sono ultimati al cento per cento, ma tra un mese lo saranno».

Comunque la scuola è pienamente funzionale «perché ciò che è rimasto da fare è compatibile con l’attività didattica – conferma Biancani -. Grazie ai tecnici del Comune, al consiglio comunale, alle commissioni: l’obiettivo di riavere la Rodari in piena funzionalità è stata raggiunta con la sinergia tra istituzioni. Da settembre a dicembre sono state eseguite tre campagne d’indagine. Rifaremo le analisi nelle feste pasquali, come da accordi. Preziosa la funzione di collegamento del comitato dei genitori, che ha fatto sì che il dialogo con le famiglie non venisse mai meno nonostante le tensioni».

Giuliana Ceccarelli, l’assessore trovatosi ad affrontare la questione nella doppia veste di dirigente scolastica titolare dell’Istituto comprensivo Pirandello a cui appartiene la Rodari, ha chiuso il sopralluogo osservando: «E’ un ritorno a casa, c’è un senso di liberazione. Sei mesi sotto accusa? Non è bello da vivere per nessuno. Ma l’importante è che i bambini siano qui e che l’attività scolastica riprenda. Grazie ai rappresentanti di classe dei genitori, sempre presenti e vicini; al consiglio d’istituto; ai docenti e collaboratori scolastici; al geometra Leonardi per la professionalità. E al parroco di San Carlo».

Proprio don Massimo Regini è stato poi citato dal sindaco Ricci nel suo post su Facebook riguardo alle attività mattutine: «Riapre la scuola Rodari – ha scritto Ricci -. Grazie a tutti per la collaborazione. E grazie ai genitori per la pazienza. Ce l’abbiamo fatta nei tempi previsti. L’emergenza? Sicuramente complessa. Ma l’abbiamo gestita con serietà e trasparenza. Asur e Arpam sono sempre stati disponibili, così come i rappresentanti dei genitori. Il parroco di San Carlo, don Massimo Regini, ha messo a disposizione gli spazi con grande cortesia: gli siamo riconoscenti».

«Andrea Biancani ha seguito ogni fase dei lavori con tempismo: nonostante avessimo previsto risorse aggiuntive per gli interventi, la ditta si è fatta carico interamente del ripristino – ha aggiunto il sindaco -. Giuliana Ceccarelli ha subìto molti attacchi ma ha sempre avuto il mio pieno sostegno. E’ una bella giornata soprattutto per lei».



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