Rifiuta le sue avances, lui la tormenta in ufficio

IL BORGHIGIANO
Fonte Il Resto del Carlino –

IL BORGHIGIANO 20142015

Ascoli, 10 luglio 2015 – Un sessantenne orirginario dell’ascolano impiegato in un ente pubblico di Ancona rischia di finire a processo per stalking nei confronti di una collega di lavoro. E’ accusato da una donna di tre anni più anziana di lui, di Falconara, di averla costretta a subire vessazioni, rimbrotti, critiche sul suo operato per oltre tre anni. Da quando, cioè, lei avrebbe rifiutato le sue avances. Sarebbe infatti questo il motivo che ha provocato nell’ascolano un atteggiamento ostile e persecutorio nei confronti della 63enne, costringendola a raccontare tutto ai propri superiori prima, e ai carabinieri poi, ai quali ha avanzato una regolare denuncia. Sono così iniziate le indagini, che, a quanto pare, stanno già offendo le prime conferme al racconto della presunta vittima.

Tutto era cominciato nel 2012 quando la donna era stata trasferita nell’ufficio dove era già impiegato il sessantenne. L’uomo, tra battute e ammiccamenti, avrebbe messo in atto un vero e proprio corteggiamento, non nascondendo quindi il suo interesse. La donna ha fatto capire di non essere interessata alle sue attenzioni, anche perché i due sono entrambi sposati. A quel punto, però, lui non l’avrebbe affatto presa bene e, sempre stando a quanto riferisce la vittima, ha cominciato ad assumere un atteggiamento sempre più vendicativo, arrivando a criticarla in continuazione per come lavorava e mettendola sempre più in soggezione. L’impiegata ha cercato di sopportare per un po’ di tempo questo clima, poi non ce l’ha fatta più, anche perché, riferisce, ha iniziato a soffrire di insonnia, crisi di ansia e altri sintomi che l’hanno costretta a ricorrere a delle cure psichiatriche e ad assumere farmaci.

Ha quindi deciso di raccontare tutto ai suoi superiori ed ai carabinieri di Falconara, che ora stanno portando avanti le indagini per fare chiarezza sul comportamento tenuto dall’uomo.

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